Enel dona generatori di corrente a 65 comuni abruzzesi

Barete, Cagnano Amiterno, Campotosto, Capitignano, L’Aquila, Montereale, Ovindoli, Pizzoli, Tagliacozzo, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Fara Filiorum Petri, Filetto, Giuliano Teatino, Guardiagrele, Orsogna, Poggiofiorito, Rapino, Ripa Teatina, Rocca San Giovanni, San Martino sulla Marrucina, Tollo, Torricella Peligna, Vacri, Vasto, Civitella Casanova, Loreto Aprutino, Penne, Pianella, Atri, Campli, Castel Castagna, Cortino, Cermignano, Colledara, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Pietracamela, Teramo, Torricella Sicura, Roseto, Silvi, Corropoli, Crognaleto.

Sono questi i comuni che verranno dotate di generatori elettrici, municipalità selezionate in ragione dei disallineamenti verificatisi in occasione del maltempo del gennaio scorso e ricomprendendo i comuni del cratere. Le apparecchiature sono state donate dall’Enel. Stamattina, nella sede della Giunta regionale in viale Bovio, a Pescara, si è  tenuto un incontro di lavoro per il programma di gestione delle emergenze in caso di interruzione di energia elettrica, al quale hanno preso parte il presidente Luciano D’Alfonso, Fabrizio Iaccarino e Massimo Lombardi, dirigenti della società elettrica e i sindaci dei comuni che riceveranno i generatori. Nel corso della riunione il presidente ha altresì comunicato che, essendo attualmente individuate a seguito di comunicazioni degli stessi sindaci 41 realtà prive di generatori, saranno tenuti in considerazione anche le realtà di perifericità dei territori comunali maggiormente sensibili in caso di avversità atmosferiche, che pure sono ricompresi negli elenchi dei disallineamenti redatti da Protezione civile ed Enel. I rappresentanti dell’azienda hanno comunicato che ci si attiverà da metà della prossima settimana attraverso sopralluoghi propedeutici per individuare le caratteristiche degli immobili e la potenza dei generatori da allocarvi, cui farà seguito la consegna effettiva del materiale con relativa installazione e collaudo. Il presidente ha anche reso noto che l’accordo con Enel prevede in questa fase la fornitura di generatori alimentati con carburanti tradizionali, che saranno sostituiti successivamente da impianti a energia alternativa (pannelli solari) con una autonomia minima di 72 ore.

“Ringrazio Enel per questo gesto di solidarietà sociale del valore di circa un milione di euro  – ha detto il presidente Luciano D’Alfonso – che ci permetterà di mantenere la capacità di produzione elettrica in 65 Comuni anche in caso di disastro atmosferico. I generatori ancora da assegnare vedranno il protagonismo delle unioni comunali e dei territori fortemente periferici. Faremo un lavoro ulteriore con Terna riguardo alle turbine, e con Telecom per garantire l’autonomia telefonica in condizioni disagiate”.

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