Lanciano, gli Operatori Socio Sanitari rivendicano la stabilità

“Dopo molti anni di onorato servizio all’interno di strutture pubbliche, viviamo una situazione lavorativa di forte precarietà. Siamo assunti da cooperative private e per questo non vediamo riconosciuta l’anzianità di servizio nei confronti della ASL 02 che, a partire dal prossimo gennaio, aprirà le procedure concorsuali per l’assunzione diretta di personale addetto all’assistenza e non, nel pubblico impiego. Quindi, il nostro lavoro e gli anni passati a prestare cura e attenzione verso i cittadini, non verranno presi minimamente in considerazione, negandoci ogni possibilità di stabilizzazione”.

E‘ quanto rende pubblico l’Unione Sindacale di Base, che da oggi  ha dato inizio a un presidio di fronte il CUP dell’ospedale di Lanciano per rivendicare il giusto riconoscimento per il lavoro svolto.

Si tratta di organizzazioni sindacali degli “Operatori Socio Sanitari”, per la maggior parte donne e madri di famiglia, che si prendiamo cura del benessere psico-fisico dei pazienti. “Il nostro compito è quello di offrire assistenza per i bisogni, fondamentali per la vita di ognuno. La ASL 02 ha una carenza del personale di circa 150 unità. Chiediamo quindi di essere riassorbiti e che ci vengano riconosciuti gli stessi diritti dei nostri colleghi strutturati, dal momento che lavoriamo fianco a fianco nelle strutture pubbliche ospedaliere”.

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