Atessa, dal Consiglio ok alle variazioni di bilancio e all’adeguamento del Piano di emergenza comunale

Alcune variazioni di bilancio per complessivi 149 mila euro e l’adeguamento del Piano di emergenza comunale. Questi gli argomenti principali del Consiglio comunale straordinario che si è tenuto ieri sera ad Atessa. Le variazioni al bilancio di previsione 2017-2019, già previste da una deliberazione di Giunta del 29 novembre scorso, sono state principalmente dovute – come hanno spiegato prima l’assessore al ramo Federica Cinalli e poi il sindaco Giulio Borrelli – alle attività di manutenzione in atto, compresa la riparazione di mezzi comunali che erano stati dimenticati e abbandonati e necessari allo svolgimento di lavori di ripristino e pronto intervento. Inoltre le modifiche al bilancio servono per lo svolgimento di attività culturali dato che la scorsa amministrazione, com’è stato puntualizzato in aula, prima delle elezioni ha speso più di quanto dovesse, lasciando “uno scoperto di cassa record”. Questo primo argomento è stato approvato a maggioranza.

Altra questione il Piano di emergenza comunale, da adeguare ad decreto di Giunta regionale numero 19 del 2015. “Il nostro piano di Protezione civile – ha spiegato il sindaco Borrelli – è del 2008. E’ stato poi successivamente adeguato nel 2014 e nell’agosto scorso, su richiesta della Regione, riguardo ai rischi previsti, alla procedure d’intervento, alle azioni da attuare in emergenza e al personale da utilizzare, ai mezzi a disposizione, al numero delle famiglie che potrebbero essere coinvolte, ai numeri telefonici da contattare in caso di emergenza e allerta. Il nostro Piano prevede, fino ad ora, tre settori di rischio: quello idrogeologico, di incendio boschivo e quello sismico. A seguito di direttive impartite in una riunione in Prefettura il 23 novembre scorso dobbiamo integrarlo con il rischio neve e ghiaccio”. L’adeguamento è stato approvato con 16 voti a favore e 1 astenuto.

All’ordine del giorno poi una mozione dei 5 Stelle sull’istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi, mozione che è stata respinta “perché, pur condividendone l’ispirazione, così come formulata non prevede la condivisione e il preventivo coinvolgimento delle istituzioni scolastiche”, come hanno spiegato l’assessore all’Istruzione Giulia Orsini e il sindaco Borrelli. Quest’ultimo ha aggiunto che la questione sarà riproposta presto in Consiglio in modo diverso.   

A seguire un’interrogazione del gruppo consiliare di opposizione Progetto Atessa avente ad oggetto la sicurezza, la prevenzione dei reati, in particolare dei furti, e l’installazione di telecamere. “Ad Atessa – ha risposto il sindaco – attualmente sono installate 37 telecamere. Il problema è che necessitano anche di manutenzione quando si guastano o vengono rotte, come è successo con la scuola di Monte Marcone quando c’è stato l’assalto dei vandali. Stiamo predisponendo una gara d’appalto affinché la gestione del sistema cittadino di videosorveglianza preveda, da parte della ditta incaricata, anche la riparazione e la manutenzione, cosa che al momento non avviene. Inoltre abbiamo previsto telecamere anche nei parcheggi interrati di Piazza Garibaldi. Fermo restando che – ha aggiunto il sindaco – l’organico del Comando carabinieri Atessa, che ha competenza su un territorio di circa 50mila abitanti, nella prossima primavera, come mi è stato detto dal Comando provinciale di Chieti, sarà rafforzato con nuovo personale, come pure i Comandi di Vasto e Lanciano. Inoltre va sottolineato che statisticamente risulta che i carabinieri di Atessa risolvono il 38 per cento dei casi, contro una media nazionale del 4-5 per cento”.

In chiusura di seduta la discussione di un’altra interrogazione di Progetto Atessa sugli aiuti ai meno abbienti e “rateizzazioni agevolate delle bollette per fornitura di servizi, in particolare del gas”. “Mi preme sottolineare – ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali, Giovanna Ceroli –  che l’amministrazione comunale condivide il disagio delle famiglie, ma anche dei singoli che, a causa della situazione economica precaria, fanno fatica a sostenere il peso dei pagamenti delle utenze e soprattutto di quella del gas. A tal proposito, ho contattato personalmente gli uffici della Sangro Servizi al fine di capire come si regolano  nei casi di difficoltà: mi hanno assicurato che, a seguito di una semplice richiesta da parte del cittadino, concedono una rateizzazione per far in modo che lo stesso possa adempiere  più agevolmente al pagamento della fornitura. Il Comune inoltre – ha evidenziato – fornisce per il tramite dell’ufficio di segretariato sociale, presente sia al centro che a valle, un servizio di supporto ai cittadini, valutando singolarmente, caso per caso, consigliando e predisponendo anche le domande, tutte le agevolazioni di cui il cittadino può  beneficiare: ad esempio sconti sulle utenze, bonus luce e gas, emissione della carta Sia con cui si possono fare acquisti e pagare le bollette elettriche e del gas. Dal primo dicembre è possibile presentare domanda di accesso al Rei (Reddito economico di inclusione), che partirà dal 1° gennaio 2018 e sostituirà la carta  Sia. Abbiamo pubblicato anche un avviso per la concessione di un piccolo aiuto economico alle famiglie bisognose (con reddito ISEE inferiore a € 5.200,00), da erogarsi in occasione delle festività natalizie e verranno attivate le Borse lavoro sulla base della graduatoria pubblicata in data 21.11.2017. Tutto ciò con la consapevolezza che si può fare ancora di più e lo faremo”.

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