Pescara, la polizia traccia il bilancio dei reati commessi nel 2017

Un delitto, 3 tentati omicidi, 3 episodi di lesioni dolose, 29 le violenze sessuali. Sono questi alcuni dei dati che balzano agli occhi dalla lettura del bilancio sui reati commessi in provincia di Pescara e diffusi oggi dalla Polizia di Stato. In confronto al 2016, sono scesi in percentuale considerevole gli assassinii, mentre le violenze sulle donne sono aumentate del 7,4 per cento e i tentati omicidi del 50.

Scendono scippi, borseggi furti in esercizi commerciali e di moto, mentre c’è stato un sensibile aumento del 5% dei furti d’auto. Complessivamente i reati sopra descritti e commessi nel 2017,  sono stati 5816, nel 2016 erano stati 7079.

Per quanto riguarda le rapine, solo quelle in banca e negli uffici postali portano l’indice a un +50 per cento nel primo caso e del 100 per cento nel secondo. Sono leggermente aumentati i casi di rapine per strada, passati da 50 a 58 nell’ultimo anno. Sono con il segno meno quelle in abitazioni, truffe, incendi dolosi, truffe e frodi danneggiamenti. Anche qui, il computo complessivo è del 6,7% in meno (5353 nel 2016, 4994 nel 2017).

Capitolo stupefacenti. I dati qui non sono affatto incoraggianti in confronto al 2016. Nel 2017, infatti, sono stati sequestrati nel corso di operazioni ben 6 kg. tra cocaina e eroina (700%), e 186 di cannabinoidi (853,8%).

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