Honeywell, il 30 gennaio l’esame delle proposte per la reindustrializzazione del sito

Nella giornata di ieri, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, si è tenuto un incontro tra il sindacato ed gruppo dirigente della Honeywell. L’appuntamento è servito per discutere della gravissima crisi che ha colpito lo stabilimento atessano. Erano presenti: Giovanni Lolli, Vicepresidente della Regione Abruzzo, le delegazioni di Fim, Fiom, Uilm ed i dirigenti del Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero del Lavoro. .

I punti che sono stati affrontati sono i seguenti: possibilità di collaborare per sostenere un processo di reindustrializzazione; sostegno al reddito con un incentivo all’esodo; utilizzo degli ammortizzatori sociali per tenere in vita il sistema produttivo Honeywell ancora per un periodo di tempo.

L’Azienda ed i rappresentanti dei ministeri hanno dato la piena disponibilità a sostenere il processo di reindustrializzazione. Il prossimo 30 gennaio si terrà un nuovo incontro per approfondire alcune proposte e valutare la fattibilità dei progetti che alcune aziende hanno già presentato.

L’Azienda ha dato la disponibilità a ragionare sia di incentivi economici sia di utilizzo degli ammortizzatori, il prossimo 15 gennaio si terrà un incontro in sede aziendale per entrare nel merito delle due questioni.

Il sindacato, seppur con atteggiamento critico per la determinazione a chiudere il sito produttivo di Atessa, volontà già nota e ribadita in sede d’incontro, esprime soddisfazione per gli sviluppi positivi dei tre punti sopra enunciati.