Elezioni politiche, il PD di Lanciano chiede candidati del territorio

Gaetano Di Corinto e Marusca Miscia. Sono i nomi che il PD di Lanciano ha indicato quali candidati per le prossime elezioni politiche di marzo, ‘quali espressioni del territorio’.

“Per i significativi risultati politico-amministrativi ottenuti in questi anni – si legge nel documento ufficiale inviato in queste ore da Rosetta Madonna, Segretaria PD di Lanciano, ai gruppi dirigenti provinciali, regionali e nazionali – il partito frentano rivendica un ruolo importante nella scelta dei candidati alle prossime elezioni politiche. La scelta dei candidati avvenga avvalendosi del giudizio dei gruppi dirigenti locali e che corrisponda a due prioritarie esigenze: comporre liste i cui candidati abbiano competenze che siano indispensabili per governare il Paese; che rappresentino il territorio attraverso una sostanziale identificazione con il potenziale elettorato e che abbiano un rapporto positivo e costruttivo con le Amministrazioni locali, il mondo del lavoro, le diverse aree sociali, le associazioni. Infine, il partito lancianese condivide sul proporzionale la candidatura a capolista del Consigliere regionale Camillo D’Alessandro, punto di riferimento del territorio”.

Progetto Lanciano, tramite il suo coordinatore cittadino Daniele Pagano, lancia un assist alla politica locale in vista delle prossime elezioni politiche del 4 marzo.“La città e tutto il territorio frentano non possono farsi sfuggire l’occasione di presentare, alle prossime elezioni, un candidato forte e credibile che sintetizzi le esigenze di tutto il comprensorio. Per questo sollecitiamo le forze politiche cittadine, ed in particolarmodo la nostra coalizione, con la quale condividiamo ormai da 7 anni il governo del nostro Comune, a trovare subito la quadra su un candidato locale. Siamo a poco più di un mese dall’appuntamento alle urne – sottolinea Pagano – ed è diventata non più rinviabile la scelta dei candidati; non è pensabile che, ancora una volta, Lanciano non esprima un nome locale eleggibile per le elezioni politiche sulla base di ‘logiche’ che non ci appartengono. Il nostro interesse, comprensibilmente, è rivolto al territorio ed alla coalizione a cui apparteniamo (e in particolare al Pd) con la quale, pur mantenendo la nostra autonomia e libertà di pensiero, ci sentiamo di condividere un percorso comune. L’appello al Pd e alle realtà politiche locali è dunque chiaro: “Fare una scelta immediata, di un candidato che sia forte e credibile, che abbia lavorato per il territorio e ne conosca quindi problematiche e punti di forza. Un candidato – aggiunge il movimento civico – che sia di Lanciano ma che allo stesso tempo sia espressione di tutto il comprensorio, sia stimato dalla società civile e non limitato a una visione amministrativa e politica. Non vogliamo dare indicazioni precise a nessuno – aggiunge Daniele Pagano – ma soltanto tracciare il profilo di una scelta che condividiamo, e alla quale assicuriamo il nostro sostegno”.

Da parte di Progetto Lanciano, dunque, c’è la volontà di proseguire l’impegno che Pino Valente si era assunto nel momento in cui ha fondato il Movimento: continuare a lavorare – non soltanto attraverso il Governo cittadino, ma anche da un punto di vista più strettamente politico – per il bene della città di Lanciano e di tutto il comprensorio.

“Le prossime elezioni politiche – conclude Pagano – saranno il primo banco di prova in questo senso”.

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