Sevel, i Cobas indicono lo sciopero

Per l’intero turno di mattina, dalle ore 6 alle 14 di sabato 20 e 27 gennaio e per l’intero turno notturno con inizio dalle ore 22 alle ore 6 di domenica 21 gennaio, i  Cobas FCA Atessa e Lavoro Privato di Chieti, hanno indeto lo sciopero alla FCA Italy di Atessa. I motivi dell’astensione dal lavoro vanno da ricercarsi per l’aumento della occupazione e contro la riduzione dei posti di lavoro sulle linee: no alla intensificazione dello sfruttamento, si a nuove assunzioni; come iniziativa solidale in collegamento con tutte le lavoratrici ed i lavoratori del gruppo FCA Italy Spa che sono colpiti da cassa integrazione che dura ormai da anni, da trasferimenti coatti da uno stabilimento all’altro, dai reparti confino e dalla minaccia di espulsione, e che vogliono contrastare questo stato di cose e riprendere un protagonismo come operai.

“Sono diventati ormai ordinari, anzi, strutturali i problemi che affrontiamo tutti i giorni – si legge nel comunicato diffuso oggi dal sindacato -. E non basta: sulle linee siamo sempre di meno, e lavoriamo sempre di più. Il mercato tira? La produzione del Ducato richiede un maggiore impegno produttivo? La soluzione dell’Azienda è sempre e solo una: aumentare l’impegno di chi già lavora sia in termini di fatica sia aumentando i giorni in cui dobbiamo stare a disposizione. Atutto c’è un limite, e quel limite ad Atessa è stato da tempo superato. Per questo abbiamo deciso di iniziare a difendere i nostri spazi di vita, almeno in parte, e di astenerci dalle prossime chiamate “straordinarie”, cominciando a riprenderci i sabati e le domeniche”.

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