Lanciano, Pupillo incontra i cittadini per un confronto sulla mobilità in città

I progetti per cambiare la mobilità a Lanciano saranno al centro di un incontro pubblico lunedì prossimo, 29 gennaio, alle ore 20.30 nell’Aula Magna della scuola media Umberto I, in viale Cappuccini. Una scelta voluta, dal momento che proprio in quel quartiere si è in procinto di realizzare una pista ciclo-pedonale, sulla base di quelle già realizzata in via del Mare. L’incontro è stato voluto dal sindaco della città, Mario Pupillo che così spiega la convocazione di quello che si annuncia un confronto acceso: “Assisto con grande interesse al dibattito che si è sviluppato negli ultimi giorni in città intorno a un tema decisivo per il presente e il prossimo futuro della nostra Città. Non credo sia un caso che siano nate nelle ultime settimane Associazioni, Movimenti, discussioni e confronti che hanno un unico comune denominatore: la Mobilità nella nostra Città. Quella della mobilità sostenibile è infatti una sfida che siamo chiamati a governare in prima persona, attraverso un percorso partecipato e condiviso con la cittadinanza che giustamente e comprensibilmente dimostra un grande interesse sul tema. La Mobilità infatti riguarda ognuno di noi – specifica Pupillo -, dai più piccoli nostri concittadini ai più grandi.  Abbiamo davanti una sfida importante, decisiva per la sostenibilità del pianeta che ci ospita e per la nostra salute, ma soprattuto per quella dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi. Abbiamo questa grande responsabilità: occuparci non solo del presente e dell’esistente, ma anche dell’eredità che lasceremo a chi verrà dopo. Ecco perché riteniamo sia utile discuterne insieme con Associazioni e cittadini, confrontarsi, partendo dai dati prima che dalle opinioni che ognuno di noi può avere sul tema. Il Comune di Lanciano è dotato di un Piano Generale del Traffico Urbano che è ancora poco conosciuto ai più, soprattutto nei numeri documentati e raccolti attraverso uno studio dettagliato e specialistico. L’Assessorato alla Mobilità allora diretto dal compianto Pino Valente affidò nel 2013 tramite gara pubblica la redazione del Piano che diede vita periodo di studio e valutazioni tecniche confortate da analisi dei flussi di traffico, in relazione alle giornate, alle fasce orarie, alla periodizzazione scolastica, alle festività e tanti altri parametri che merita di essere approfondito e conosciuto. Il Piano è disponibile online nel sito web del Comune di Lanciano al link www.bit.ly/PGTU_Lanciano . Non solo. È utile ricordare che il programma elettorale presentato alla cittadinanza in occasione delle Elezioni Amministrative 2016, tuttora consultabile online all’indirizzo www.pupillosindaco.it, parlava apertamente e chiaramente dello sviluppo della mobilità alternativa e sostenibile, attraverso la realizzazione del PGTU e quindi di una serie di percorsi pedonali e ciclabili utili a sviluppare una mobilità lenta e alternativa all’auto, anche alla luce dei dati preoccupanti inerenti la qualità dell’aria di alcune zone della città emersi da uno studio del Mario Negri Sud. Il nostro progetto – conclude Pupillo -, approvato democraticamente dai cittadini lancianesi, è quello di una città che possa, gradualmente ma decisamente, proporre una mobilità urbana sicura, capace di ridurre l’inquinamento atmosferico in una città che trova nel rispetto e nella tutela dell’ambiente e della salute di tutti uno degli elementi fondamentali dell’azione politica amministrativa. La mia elezione a Sindaco è la conferma anche di questo indirizzo, che volentieri vogliamo portare avanti con il contributo di tutti, anche e soprattutto dei cittadini organizzati in movimenti e associazioni.  Nel caso specifico della zona Cappuccini, come ampiamente sottolineato in Consiglio Comunale nel corso di un’interrogazione della minoranza, nessuna modifica alla viabilità attuale è in programma nel 2018: per ora l’Amministrazione non ha avviato nessuna progettazione come qualcuno, male informato o in mala fede, ha voluto fare intendere, paventando addirittura un inizio lavori a breve. Niente di più falso. Ho specificato in più di un passaggio che la nostra visione generale va nella direzione dell’attuazione del PGTU, ma come sa chiunque abbia una minima conoscenza di come funzioni la pubblica amministrazione prima di eseguire un intervento è necessario intercettare fondi per mettere in atto ed iniziare un percorso di progettazione condiviso e partecipato”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *