Furti a Pescara, la polizia arresta 5 tra italiani e stranieri

La Squadra Volante intervenuta in un la locale via Tavo, ove venivano segnalate tre persone sospette, delle quali due giunte a bordo di biciclette ed una a piedi, che erano intente a scassinare il portone di in un’abitazione privata. I poliziotti giungevano sul posto e rintracciavano il proprietario, ancora all’oscuro di quanto stava accadendo. Facendo un sopralluogo assieme al padrone di casa, i poliziotti  accedevano al magazzino di pertinenza ove rintracciavano nascosti 3 soggetti poi identificati per Vasile Marin, di 38 anni, romeno e in Italia senza fissa dimora, Adriano Micaletti, di  33, di Atri,  e residente a Pineto; Najah Benadouni, di 40 anni, tunisino anche lui in Italia senza fissa dimora. Nonostante il tentativo di fuga i 3 soggetti venivano raggiunti e bloccati dai poliziotti e trovati in possesso di un navigatore satellitare completo di staffa, riconosciuto dal padrone di casa come suo e numerosi arnesi da scasso. Immediati accertamenti di polizia giudiziaria permettevano di accertare che il romeno era già pluripregiudicato per aver commesso numerosi reati contro il patrimonio, mentre il tunisino aveva già commesso una rapina aggravata in concorso ed era destinatario di ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale. Tutti e 3 venivano tratti in arresto in flagranza di reato per furto aggravato in abitazione scongiurando possibili tragici epiloghi nel caso in cui fossero riusciti a penetrare nell’abitazione della vittima.

La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un cittadino bosniaco ed uno italiano sorpresi poco dopo aver effettuato una rapina in casa. I due arrestati si erano introdotti con l’aiuto di altri due complici in un’abitazione all’interno della quale si trovavano un’anziana signora ed il figlio. I 4 malviventi armati di cacciaviti hanno percosso con violenza l’uomo, costringendolo a consegnare loro alcuni preziosi e soldi in contanti che erano custoditi in una cassaforte, per un ammontare ancora da quantificare con esattezza. Subito dopo il fatto è stato tempestivo l’intervento delle Volanti e dei poliziotti della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica, allertati dalla chiamata della vittima al 113. Nell’immediatezza della rapina però il Vice Dirigente della Squadra Mobile Dott. Dante Cosentino, libero dal servizio, trovandosi a transitare nei paraggi dell’abitazione, ha individuato, bloccandolo, uno dei due rapinatori che si era nascosto in un casolare abbandonato ubicato nelle vicinanze. A distanza di pochi minuti, un altro rapinatore è stato individuato ed arrestato. Gli arrestati sono stati identificati in M.R. nato in Bosnia Erzegovina il 19.03.1995, incensurato ed irregolare sul Territorio Nazionale, e H.S. nato a Roma il 4.10.1995, entrambi domiciliati a Roma. Buona parte della refurtiva è stata recuperata addosso ad uno dei rapinatori. Uno dei mezzi usati per raggiungere Pescara è stato individuato e sequestrato. La vittima è stata trasportata in ospedale per le cure del caso e successivamente dimessa con prognosi di 10 giorni.

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