Carcere di Lanciano, protestano gli agenti di Polizia Penitenziaria

Otto ore di lavoro al giorno anziché le sei previste dal contratto nazionale di lavoro; 12mila giorni di ferie non godute e ben 37 mila ore di straordinario accumulati. Sono questi alcuni dati che ben raffigurano la situazione lavorativa degli agenti di Polizia Penitenziaria del carcere di Lanciano. Oggi, indetto dai sindacati di categoria Sappe, Osapp, Uil, Sinappe, Cisl, Cnpp e Cosp c’è stata una manifestazione coincisa con la cerimonia di inaugurazione del nuovo reparto detentivo con capienza di 50 posti.

“Nella sezione opereranno 7 nostri colleghi distaccati – hanno spiegato i rappresentanti delle sigle sindacali -, quando occorrerebbero almeno 24 agenti. Operiamo da tempo in condizioni difficili. La popolazione carceraria presente a Villa Stanazzo tocca ora quota 230 detenuti che, ovviamente, hanno diversità e ciò presuppone una serie di servizi più attenti e articolati che a fatica sono risolti da 135 agenti in forza qui, che debbono dividersi tra turni, scorte e altro.  Ribadiamo la nostra disponibilità al dialogo con l’amministrazione e restiamo in attesa di un eventuale convocazione. Abbiamo intenzione di chiedere la convocazione di un tavolo a livelli superiori dal momento che riscontriamo la chiusura verso qualunque nostra richiesta da parte della direzione della Casa Circondariale di Lanciano”.

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