Omicidio Neri, domani i funerali di Alessandro a Spoltore

I carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche hanno iniziato ad esaminare le auto sequestrate nell’ambito delle indagini sull’assassinio di Alessandro Neri, 29 anni, ucciso con due colpi di pistola. I controlli riguardano l’Audi intestata alla nonna del giovane e usata dal cugino Gaetano, 28 anni, il Mercedes che è l’auto di rappresentanza dell’azienda vitivinicola il Feuduccio, e la Cinquecento rossa di Alessandro, ritrovata due giorni dopo la sua morte in via Mazzini, nel centro di Pescara. Si cercano prove, elementi utili alle indagini per dare una matrice alla cruenta morte del giovane. Si segue la pista dei dissapori tra i Lamaletto, scoppiati dopo il passaggio dell’azienda dal nonno di Alessandro, Gaetano,  al figlio Camillo e nella quale lavora anche il cugino. Contrasti che Laura, la mamma del giovane ucciso, ha riferito agli inquirenti in sede d’interrogatorio. Lei è stata estromessa dall’azienda di Orsogna, dove ha lavorato per anni, rilevata dal padre al rientro della famiglia in Italia dal Venezuela. Un colpo che ha avuto serie ripercussioni anche psichici su Laura e che Alessandro, a differenza degli altri due fratelli e della sorella, ha vissuto in prima persona. Una esclusione che ha generato delle difficoltà economiche in famiglia. Laura aveva pensato qualche anno fa di vendere la casa, a Villa Raspa di Spoltore, e di trasferirsi a Miami, dove anche Alessandro sognava di sistemarsi. Ma non se ne è fatto nulla. Sono rimasti e hanno chiuso ogni rapporto con il resto dei Lamaletto. Ragioni sufficienti per commettere un omicidio? E’ un’ipotesi. Tra l’altro gli inquirenti aspettano il rientro dall’estero del cugino di Alessandro, Gaetano. A quanto sembra, sarebbe partito il giorno prima della scomparsa e dell’assassinio del giovane. Si è parlato di un litigio tra i due, ma conferme in questo senso non ce ne sono. C’è da chiarire come mai la Cinquecento di Alessandro sia stata trovata parcheggiata sotto casa sua. Un fatto non di poco conto nell’indagine.

Nel Comando Provinciale dei Carabinieri di Pescara, nel frattempo sono stati sentiti i fratelli di Alessandro, Paolo e Massimiliano, che vivono uno a Dublino e l’altro a Miami, rientrati in Italia per prendere parte ai funerali di Alessandro, che verranno celebrati domani, alle 15:30, nella chiesa parrocchiale San Camillo de Lellis, a Spoltore. Al rito potrebbero partecipare il nonno e lo zio di Alessandro, Gaetano e Camillo. 

I Carabinieri comunque non tralasciano di seguire altre piste. Amici e conoscenti del giovane hanno escluso frequentazioni pericolose e potenziali nemici ma quei due colpi di pistola che hanno tolto la vita ad Alessandro non possono far escludere nulla.

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