‘Camminata tra gli olivi’, la seconda edizione fissata per il 28 ottobre 2018

E’ in programma per il 28 ottobre prossimo la seconda edizione della Camminata tra gli olivi, la manifestazione ideata dall’Associazione nazionale Città dell’olio e che nel suo primo svolgimento ha riscosso notevole successo e apprezzamento. Lo ha deciso il Coordinamento abruzzese dell’Associazione Città dell’olio, presieduto da Lorenzo Santomero, i cui lavori si sono tenuti nei giorni scorsi a Raiano. La manifestazione, è bene ricordarlo, non solo dà la possibilità di valorizzare e promuovere l’olio extravergine di oliva, ma consente ai visitatori di conoscere da vicino territori olivicoli, compreso frantoi, aziende agricole. Altra caratteristica, quella di poter conoscere le varie produzioni, le differenze tra i tipi di ulivi, come avvengono le lavorazioni e le caratteristiche che contraddistinguono le aree votate all’olivicoltura.

“I nostri Comuni soci, nel 2017, hanno aderito e creduto nell’iniziativa in maniera importante. Siamo stati la prima regione d’Italia per partecipanti rispetto ai soci iscritti. Infatti, hanno aderito ben 14 centri che fanno parte della nostra Associazione su 21, con più di 1000 partecipanti. Nel 2018 vogliamo fare il bis e puntare ad avere tutti i Comuni soci abruzzesi – ha dichiarato il Coordinatore regionale per l’Abruzzo, Lorenzo Santomero, nonchè delegato alle politiche agricole al Comune di Fossacesia.

Coordinamento che ha visto anche la candidatura del Comune di Controguerra (TE) per la tappa abruzzese di Girolio 2018.

“Ringrazio l’Associazione Nazionale Città dell’olio per le numerose attività che mette in campo e che coinvolgono direttamente noi amministratori soci, che impegniamo tempo e energie affinchè tali iniziative trovino successo e portino alla valorizzazione e promozione dei nostri frantoi, delle nostre aziende agricole e dell’olivicoltura dei nostri territori – aggiunge il Coordinatore Santomero -. Non possiamo pensare che questo risolva i problemi dell’olivocoltura abruzzese, sicuramente l’aiutano. Sono espressione dell’area Frentana, dove il settore rappresenta un perno importante per l’economia rurale del territorio e mi sento in dovere di sfruttare tutte le opportunità che vengono offerte: tra queste, ai primi posti, sicuramente metto l’appartenenza all’Associazione nazionale Città dell’olio”.

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