A Orsogna appuntamento con il festival Artinvita

Il Festival Internazionale degli Abruzzi si svolgerà dal 14 aprile al 13 maggio 2018 tra Orsogna (comune capofila) e i comuni partner che hanno scelto di sostenere questo progetto. Palcoscenici teatrali e luoghi naturali accoglieranno una programmazione fatta di spettacoli internazionali, concerti che rivisitano la tradizione folcloristica abruzzese, film pluripremiati nel mondo e mostre di arte contemporanea (dalla scenografia alla fotografia).

Artinvita è un festival indipendente nato dalla collaborazione etica tra Francia e Italia. I suoi ideatori e direttori sono Marco Cicolini e Viviana Agretti, rappresentanti italiani con l’Associazione InSensi, e Amahì Camilla Saraceni con il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, rappresentante francese. Ad unirle è una grande scommessa: creare ponti all’interno della regione Abruzzo e al di fuori di questa attraverso spettacoli di qualità senza perdere di vista l’indagine umana. Questi nobili intenti hanno spinto l’attrice Juliette Binoche a sostenere il Festival. Le persone hanno bisogno d’arte ed è doveroso dare l’opportunità ai giovani artisti di esibirsi in luoghi e contesti non convenzionali.

L’intero staff italiano di questo festival è under 35 e costituisce il braccio destro sul posto di Amahì Camilla Saraceni. La giovanissima associazione orsognese Insensi opera sul territorio comunale e limitrofo da circa un anno. ”In queste zone le associazioni sono sempre state qualcosa di riservato a piccoli gruppi; Insensi –precisano i giovani dell’organizzazione– cerca di coinvolgere, condividere e mettere in contatto le persone con luoghi ed eventi innovativi e poetici. Per il Festival l’associazione si è relazionata con il Comune di Orsogna e con le aziende della zona che hanno voluto supportare economicamente il progetto nella prospettiva di una collaborazione duratura, etica e trasparente”. L’Associazione ha accolto al suo interno anche Viviana Agretti in qualità di direttrice organizzativa date le sue precedenti esperienze come progettista (con il progetto MA.MA. ha vinto il bando Mibact Migrarti 2018) in festival internazionali e per la sottile attenzione alla valorizzazione del territorio. Insieme ad InSensi e ad Amahì Camilla Saraceni la giovane ha curato la linea dell’ospitalità di ARTINVITA immaginandola come un progetto culturale portavoce e contenitore dell’internazionalità intesa come ospitalità genuina, che fa incontrare le generazioni e i gusti passando dal teatro e perché no anche dal saper bere e mangiare i piatti tipici della tradizione abruzzese. Alcuni degli eventi saranno infatti abbinati a cocktail offerti su invito o aperti a tutto il pubblico (in occasione del vernissage della mostra “La luce è ciò su cui poggia”).

La serata di apertura del festival si fa contenitore di quattro eventi a partire dalle 19,30 con la conferenza stampa supportata dalla Rai Abruzzo. A seguire la performance di tango dei Tangoli, i trampolieri Patrizia Ianni e Nicola Liberato. Alle 21.15 il concerto degli Andamarosa Tradizione tradita, progetto che propone una lettura sonora di un repertorio musicale non facile da reinterpretare, da ri-consegnare, da tramandare (tràdere). Alcuni tra i brani più celebri della tradizione abruzzese sono rivisitati ed inseriti in atmosfere mediterranee e newyorkesi, esotiche e nordiche, intimiste e crepuscolari. Partecipa al concerto anche il Coro di Orsogna dando vita ad un esperimento di fusione e contaminazione tra tradizione e innovazione. Voce: Rosanna di Lisio; Piano Elettrico e Tastiere: Massimo Domenicano; Basso Elettrico: Danilo Avolio; Batteria e Percussioni: Antonio Franciosa.

Il fest