ASL Teramo: dovevano assistere persone con disabilità invece facevano altro

La Guardia di Finanza ha smascherato due dipendenti della Asl di Teramo che si assentavano dal lavoro utilizzando le agevolazioni di legge per finalità esclusivamente di carattere privato, anziché assistere le persone con disabilità.

L’indagine è stata svolta dalle Fiamme Gialle di Nereto, su disposizione della Procura della Repubblica di Teramo. Secondo quanto sarebbe stato accertato, i dipendenti, che sono legati da rapporti di parentela, si sarebbero assentati dal posto di lavoro fruendo del congedo straordinario retribuito per assistenza a familiari con disabilità grave. Congedi straordinari e retribuiti, per un totale complessivo di 1.337 giorni, che hanno insospettito. Così la Finanza è intervenuta e con indagini classiche e tecniche, hanno pedinato i due, li hanno fotografati e hanno rilevato che i dipendenti svolgevano altre attività di carattere personale. Sono stati sentite alcune persone vicine ai due e inoltre sono stati esaminati i tabulati telefonici, il telepass in loro possesso e persino i movimenti bancari. Risultato, in alcuni casi i due, durante il periodo del congedo straordinario, retribuito, sarebbero andati in vacanza.

La documentazione raccolta è stata trasmessa alla Procura che ha avanzato richiesta di rinvio a giudizio dei dipendenti. Inoltre, i finanzieri, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari di Teramo, hanno eseguito il sequestro preventivo per equivalente, per un valore complessivo di circa 70 mila euro, quale ingiusto profitto consistente nel riconoscimento del beneficio di legge e nella conseguente illecita fruizione dei periodi di congedo straordinario retribuito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *