Pescara, uomo arrestato per maltrattamenti in famiglia

Sottoponeva da tempo la compagna a pestaggi e minacce fino a quando ieri, la Polizia di Pescara, intervenuta ancora una volta per prestare ausilio, non ha arrestato l’uomo.

La giovane donna ieri è stata di nuovo aggredita dal compagno da cui la donna voleva separarsi e per questo si rifugiava spesso presso l’abitazione della propria madre. E’ stata proprio quest’ultima, dopo essere stata anche lei minacciata e colpita al volto (con prognosi di 7 giorni) ieri mattina, a contattare il 113, invocando aiuto. Gli equipaggi della Squadra Volante intervenivano prontamente trovando la ragazza che era scappata e si era rifugiata in un locale bar, in stato di shock, mentre il compagno, dopo averla picchiata e minacciata, cercava di guadagnare la fuga con la propria auto. Raggiunto e bloccato quest’ultimo veniva trovato in possesso di 1 cacciavite di 14cm occultato sotto il tappetino lato guida dell’auto e di una massiccia spranga di ferro dotata di punte sporgenti sull’estremità.

La vittima presentava evidenti segni provocati dalle lesioni subite al volto, ai polsi ed alle braccia; per cui interveniva prontamente il servizio “118” e veniva condotta al pronto soccorso ove, all’esito degli accertamenti, veniva dimessa con una prognosi di 21 giorni per “Trauma cranico Facciale con frattura delle ossa nasali e policontusioni multiple”.

La ragazza unitamente alla madre ha poi denunciato tutti i maltrattamenti pregressi subiti (minacce, pestaggi e continue vessazioni psicologiche), tra i quali spicca un’aggressione avvenuta nel mentre il compagno l’aveva legata ad una sedia con una catena.

L’episodio, particolarmente cruento sarebbe avvenuto la sera tra l’1 e il 2 maggio, e in relazione allo stesso venivano rilevati riscontri (segni sui polsi della vittima e la catena ritrovata e sequestrata dagli agenti presso l’abitazione dell’uomo).

L’uomo è stato pertanto tratto in attesto in flagranza di reato e condotto presso la locale casa circondariale  per maltrattamenti contro familiari e conviventi e lesioni personali aggravate, ed è stato denunciato per porto di oggetti atti ad offendere. Il giovane, tra l’altro, risultava già destinatario di un ammonimento del Questore di Pescara emesso nel 2016 per maltrattamenti cagionati ad un’altra ex compagna.

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