Colpo mancato al Postamat di Piane d’Archi. I carabinieri arrestano 5 pugliesi

Cinque banditi arrestati e uno di loro ferito ad una gamba dopo un conflitto a fuoco con i carabinieri. E’ il bilancio di una notte particolarmente agitata in Val di Sangro. I cinque, tutti pugliesi, a bordo di un’auto, poco prima delle ore 3, hanno raggiunto Piane d’Archi. Lì hanno preso di mira un bancomat all’esterno dell’ufficio postale. Come in precedenti casi, hanno piazzato l’esplosivo per far saltare lo sportello e prelevare il contante. Tutto sembrava dovesse andare liscio, invece, a poca distanza c’erano i carabinieri. I militari, li aspettavano, probabilmente li hanno seguiti. Erano appostati con auto civetta e non indossavano l’abituale divisa. Hanno circondato la banda e sono intervenuti prima che la ‘marmotta’, come viene comunque chiamata in gergo, esplodesse. Un’azione preparata, che ha rischiato di andare in fumo per la presenza di alcuni giovani del posto che chiacchieravano a poche decine di metri dall’ufficio postale. Il blitz però, che con ogni probabilità è arrivato a conclusione di indagini seguite dopo altri colpi messi a segno, con le stesse tecniche, in altre località del Frentano, è andato per il verso giusto. 

I banditi, sorpresi, hanno tentato la fuga e hanno esploso alcuni colpi d’arma da fuoco contro i carabinieri, che hanno risposto. Colpi indirizzati all’altezza delle gomme dell’auto dei rapinatori e un proiettile ha raggiungo ad una gamba uno di loro. La banda ha tentato la fuga, ma ha percorso poche centinaia di metri. I cinque sono stati bloccati e fermati. Per gli uomini dell’Arma, sarebbero gli autori della rapina a mano armata compiuta il 26 marzo scorso nella gioielleria Sarni Oro, all’interno del Centro Commerciale Lanciano.

Il ferito è stato trasportato per le cure all’Ospedale ‘Renzetti’ di Lanciano, dov’è piantonato.

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