A San Vito festa di santa Rita da Cascia con le tele settecentesche di De Maio

La caratteristica chiesa di san Francesco di Paola, situata sul belvedere Guglielmo Marconi a San Vito Chietino e recentemente restaurata, si arricchisce di due bellissime tele realizzate dal pittore Paolo de Maio nel 1764. Le opere provengono dalla famiglia Graziola, legate da vincoli di parentela alle famiglie Tosti e Dazio, proprietari della “chiesetta del Colle”.

Madonna con Bambino, san Giovanni Battista e san Giuseppe

Nel primo dipinto, sistemato nella nicchia a sinistra di chi entra nella chiesa, è raffigurata la Madonna con Bambino, san Giovanni Battista e san Giuseppe, il tutto contornato da un gruppetto di angeli. Nel secondo dipinto, posto a destra rispetto all’ingresso della cappella, è raffigurato invece san Gerardo vescovo, con mitra a pastorale, attorniato da alcuni angeli. L’autore dei quadri, Paolo de Maio, nacque a Marcianise (Caserta) il 15 gennaio 1703.

Pittore del periodo tardo-barocco e rococò fu allievo di Francesco Solimena a Napoli, dove ha eseguito dipinti nella cupola e intorno alle finestre per la chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella. Ha realizzato anche altre importanti opere a San Domenico, nel 1742, per la chiesa di Gesù e Maria e a San Niccolò, nel 1772, per la chiesa di Santa Maria delle

San Gerardo vescovo

Grazie a Caponapoli. I quattro Evangelisti per la chiesa della Trinità in via Roma, così come gli affreschi per il soffitto della chiesa di Montecassino.

Dipinse una tela raffigurante San Gennaro per una chiesa a Mugnano del Cardinale e gli Evangelisti, nel 1782, per la chiesa dei Verginiani a Casamarciano. Realizzò alcune tele nel 1760 per la chiesa dei Camaldoli di Nola (Visciano). Un suo dipinto, raffigurante l’addio di Rebecca, è esposto nel Museo d’Arte Mykolas Zilinskas a Kaunas in Lituania. Paolo de Maio morì a Napoli il 20 aprile 1784. Torna intanto, per il quarto anno consecutivo, la festa in onore di santa Rita da Cascia, organizzata dalle “signore del Colle” con il patrocinio del Comune di San Vito Chietino.

Il prossimo 22 maggio il simulacro della cosiddetta “santa dell’impossibile”, che si trova all’interno della chiesa di san Francesco di Paola, sarà portata in processione alle 19.30 per le vie del centro storico del paese. Dopo la celebrazione della santa messa delle ore 18.30 saranno benedette le rose, simbolo di santa Rita. Il programma prevede, dopo le celebrazioni religiose, una degustazione alle 20.30, dove tutti i cittadini potranno assaporare un particolare aperitivo cenato, preparato sempre dalle signore del Colle, costituito da “sabbrucchele” con peperoni e baccalà, panini con frittate, dolci, vino e acqua.