Omicidio Neri, si verificano le dichiarazioni in tv della teste

I Carabinieri di Pescara stanno verificando le dichiarazioni rese ieri nel corso della trasmissione televisiva di Rai Uno, La vita in diretta, da una donna, che si è definita ‘una conoscente’ del giovane di Villa Raspa di Spoltore. Gli inquirenti stanno valutando il contenuto dell’intervista, rilasciata spalle alla telecamera, e quanto raccontato agli uomini dell’Arma tempo fa. Fatti che, a prima vista, corrisponderebbero a molti importanti risultati venuti fuori dalle indagini finora svolte. Di certo c’è che si è entrati in una fase delicata e la verità su quanto avvenuto il 5 marzo scorso potrebbe essere davvero molto vicina.

“Ho visto l’assassino al funerale di Alessandro – ha affermato con sicurezza ieri la teste all’inviato di La vita in diretta, Max Franceschelli – Il ragazzo è stato ucciso per sbaglio!”.

Forse non è la sola a sapere, ma potrebbe anche essere che la certezza con la quale sono state fatte queste affermazioni siano frutto di suggestioni. E questo spiega la cautela dei Carabinieri. E’ comunque l’unica che ha rotto il silenzio ed ha parlato, ha detto quel che ha visto. La paura avrebbe cucito un po’ di bocche per timore di ritorsioni. Secondo le voci che circolano, infatti, Alessandro si sarebbe imbattuto con pericolosi malavitosi, gente con pesanti precedenti penali. Laura Lamaletto, non si arrende e cerca di rompere il muro di omertà. Alla luce di quanto sentito ieri in televisione la mamma del giovane ucciso con due colpi di pistola calibro 7,65 sparatigli alle spalle, è tornata ad invitare quanti sanno a non aver timori e a collaborare con gli inquirenti. Smentita invece la notizia secondo la quale Alessandro, il 5 marzo scorso, sarebbe uscito di casa con un pacchetto.

“Mi ha aspettato, mi ha aiutato a portare in casa tre buste di spesa che avevo riempito quel pomeriggio dopo essere stata al supermercato e poi, come suo solito mi ha abbracciato prima d’andar via – ha sottolineato Laura -. Ci siamo dati appuntamento telefonico verso le ore 20: avrebbe dovuto confermarmi se sarebbe stato di nuovo a casa per la cena. Ma non è più tornato”.