Operazione della Finanza “Tutti per uno” nella Marsica: eseguiti 10 ordini di custodia cautelare

Ci sono medici, imprenditori, politici locali e pluripregiudicati, in tutto una decina, tra i destinatari di altrettanti ordini di custodia cautelare emessi dal Gip del Tribunale di Avezzano ed eseguiti nelle prime ore dell’alba dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di L’Aquila. Secondo le prime informazioni, i soggetti sono ritenuti responsabili a vario titolo di frode processuale, corruzione, falsità materiale ed ideologica commessa da pubblici ufficiali in atto pubblico, frode assicurativa, truffa ai danni dello Stato e favoreggiamento. Le Fiamme Gialle, nel corso delle loro indagini, avrebbero scoperto un vero e proprio emporio di certificati falsi.

L’operazione, denominata  “Tutti per uno”, ha ha preso le mosse due anni fa ed ha portato all’esecuzione di tre ordinanze di custodia in carcere, alcune ai domiciliari. 18 in tutto gli indagati. Secondo quanto raccolto dalla Finanza, prove documentali, intercettazioni telefoniche e registrazioni di video, il procuratore Roberto Savelli ha chiesto ed ottenuto dal Gip l’emissione dei provvedimenti restrittivi.

Al centro dell’inchiesta il medico psichiatra, Angelo Gallese, 62 anni, responsabile del Centro di Igiene Mentale (C.I.M.) della A.S.L. di Avezzano, che avrebbe emesso falsi certificati per ottenere risarcimenti assicurativi, pensioni d’invalidità e finanche l’attestazione di patologie inesistenti fornita ad un noto pregiudicato che si era rivolto a lui per ottenere certificazioni sanitarie che lo esentassero dal presenziare ai processi a suo carico evitandogli così situazioni “particolarmente stressanti”. Il tutto in cambio di somme di denaro.

Oltre al Gallese, i provvedimenti restrittivi hanno raggiunto Arnaldo Aratari, 60 anni, di Gioia dei Marsi, Orlando Morelli, 43, di Avezzano, tutti in carcere; ai domiciliari sono finiti Tiziana Mascitelli, 52, di Gioia dei Marsi e moglie di Aratari, Guglielmo Mascitelli, 90, di Gioia dei Marsi, suocero di Aratari,  Luigi Maiello, 48, di Avezzano, Maria Palma Di Biase, 64, di San Benedetto, Gino Arioli, 65, di Ortucchio, medico, Mario Panunzi, 72, di Avezzano, ex assessore regionale, Giuseppe Agostinacchio, 52, di Roma. Dalle indagini sarebbe emerso il coinvolgimento di pubblici ufficiali e  esponenti delle forze dell’ordine.

 

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