Bambini accusano malori dopo pasto alla mensa: il Comune di Pescara farà chiarezza

“Saremo al fianco delle famiglie e a tutela della salute dei bambini che si sono sentiti male, se verrà accertato che a provocare i malori è stato il cibo somministrato alla mensa della primaria di Zanni a cui apparterrebbero – si sono apprestati a dichiarare oggi il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e l’assessore all’Istruzione e Mense Giacomo Cuzzi, appresa la notizia che alcuni bambini che frequentano la scuola elementare di Santa Filomena, giovedì scorso, dopo essere rientrati a casa, hanno accusato dei malori. Si tratta di alunni del tempo pieno e che hanno pranzato alla mensa scolastica. Molti di loro hanno fatto ricorso alle visite mediche in ospedale.

“Abbiamo subito attivato la struttura comunale per capire quale fosse il menu servito nei giorni scorsi, avviando tutte le procedure interne di verifica anche sul cibo somministrato, come consente la nuova disciplina del servizio di refezione scolastica, che è stata tutta orientata sia sulla qualità che proprio sui meccanismi di tutela – hanno aggiunto Alessandrini e Cuzzi -. Abbiamo chiesto notizie all’ospedale di Pescara, dove alcuni bambini sono stati ricoverati e sono seguiti dai medici con tutte le premure necessarie, ma al momento dal nosocomio non ci parlano di allarme, né di presunti casi di salmonella, perché è ancora presto per avere un riscontro di laboratorio sulle analisi fatte sui bambini che si sono sentiti male, riscontri che abbiamo chiesto di accelerare per avere chiarezza il prima possibile. Se da tutti gli accertamenti il malore risultasse conseguenza della qualità del cibo ingerito a scuola, attiveremo ogni forma di tutela a carico dell’Ente per la salvaguardia della salute dei bambini. Il Comune, che in tal caso sarebbe parte lesa al fianco delle famiglie, offrirà ogni possibile forma di tutela nei confronti del concessionario, per questo abbiamo dato mandato al dirigente di seguire direttamente la questione e chiesto di relazionare sull’evolversi di fatti e controlli”.

 

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