Appuntamenti in Abruzzo

Fossacesia ‘Città che legge’. E’ il riconoscimento assegnato a Fossacesia dal Centro per il libro e la lettura d’intesa con l’Associazione nazionale dei Comuni italiani. Nella motivazione, si sottolinea come la città “riconosce e sostiene la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva” per il biennio 2018-2019. Fossacesia, dunque, entra a far parte dell’elenco dei 441 Comuni italiani che quest’anno sono state scelti e premiati. “E’ un titolo che ci gratifica enormemente perché vede ripagati gli sforzi che l’Amministrazione comunale ha compiuto in questi anni per garantire al maggior numero di cittadini, soprattutto i più piccoli, l’accesso ai libri e alla lettura. E’ un riconoscimento, evidentemente, all’attenzione dedicata dai cittadini alla lettura, che contribuisce in maniera fondamentale ad un corretto sviluppo intellettuale, sociale ed economico della comunità locale” – dichiarano il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio e l’Assessore alla Cultura Maria Vittoria Tozzi. La qualifica di “Città che legge” consentirà a ciascun Comune di partecipare ai bandi per l’attribuzione di contributi economici, premi ed incentivi che il Centro per il libro e la lettura di volta in volta predisporrà per premiare i progetti più meritevoli.

Atessa, sal 15 al 17 giugno street food

Dal 15 al 17 giugno prossimi ad Atessa, in piazza Garibaldi, Circus Eventi, con il patrocinio del Comune e la preziosa collaborazione dell’Assessorato agli Eventi e Ascom Abruzzo, propone un weekend dedicato al cibo di strada, e non solo. Kermesse al via nel pomeriggio di venerdì 15 per concludersi domenica sera con la musica live di band emergenti locali. Venerdì concerto dei “PRK Puntoradiokom”, tribute band di Vasco Rossi, mentre sabato ci saranno “I Desperados Tribute Band Mannarino” . Musica, birre artigianali e le più varie specialità di cibo da strada, ma anche show cooking con la presenza dello chef Stefano De Iuliis ed i coinvolgenti spettacoli degli artisti di strada. Orari della manifestazione.  Venerdi: 17-notte fonda; sabato e domenica: 11-notte fonda.

A Casalbordino, lezione-spettacolo “Storie del Mediterraneo

Sabato 16 Gennaio l’Associazione MeD – mari e deserti, con il patrocinio del Comune di Casalbordino, presenta la lezione-spettacolo “Storie del Mediterraneo – Un Medioevo grande come il mondo”. L’appuntamento è alle 21 in Largo Barbara Micarelli (piazzetta delle Suore) a Casalbordino. In caso di maltempo ci si sposterà nella vicina Chiesa SS Salvatore. La lezione-spettacolo sarà accompagnata musicalmente dall’Ensemble Musicanti Potestatis. Racconti di un Mediterraneo lontano: oggetti, rotte, approdi e personaggi che nel loro intrecciarsi descrivono il periplo ideale di un mare antico, di cui però oggi abbiamo grande bisogno. Gli storici Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli raccontano quattro storie medievali di oggetti mediterranei, dalla barca alla moneta, dai profumi alle spezie, dalla chitarra ai pupi siciliani Quattro storie che assieme descrivono un mondo coeso e intrecciato, fatto di scambi, di commerci, di invenzioni e di aperture verso spazi ancora più vasti. Un mondo che ha tanto da raccontare anche al nostro difficile presente. Non si tratta di una lezione: l’intento è quello di far rivivere un mondo, di far risuonare nuovamente la voce di quegli oggetti e di chi li toccò e li usò, attraverso un gioco più chiaramente teatrale e grazie alla bellissima musica medievale, riproposta dall’Ensemble Musicanti Potestatis, che accompagnerà e incornicerà i singoli racconti.

Dalla Costa dei Trabocchi alla Majella sulle tracce di D’Annunzio

Sabato 23 giugno, in occasione di Abruzzo Open Day Summer 2018, la DMC “Terre del Sangro Aventino” organizza un percorso guidato sulle tracce di Gabriele D’Annunzio, un itinerario che ripercorre i luoghi “vissuti” dal Vate, che furono fonte d’ispirazione per alcune delle sue opere più belle. Si partirà dalla Costa dei Trabocchi, con il Promontorio Dannunziano di San Vito Chietino, che il Vate frequentò nell’estate del 1889, luogo di ambientazione di una delle sue opere più note, “Il Trionfo della morte”. Proprio qui D’Annunzio imparò a conoscere i trabocchi, che descrisse dettagliatamente nell’opera come “antiche macchine da pesca, tutte composte di tavole e di travi, simili a un ragno colossale”. Lasciando “l’Adriatico selvaggio”, si raggiungerà il versante orientale della Majella, per fare tappa prima al Parco Fluviale delle Acque Vive a Taranta Peligna e poi al Castello di Casoli. Luoghi contraddistinti da elementi naturalistici unici, come la Grotta del Cavallone, un complesso carsico a 1500 metri di quota che ispirò la scenografia della tragedia pastorale “La Figlia di Jorio”, celebre opera del Vate. A Casoli, sarà protagonista il  Castello ducale, che D’Annunzio frequentò assiduamente. Il proprietario e amico, don Pasquale Masciantonio,  gli aveva riservato una stanza, dove il vate alloggiava e dove amava “appuntare” – sul muro – la sua vita, i suoi pensieri, le sue emozioni. Ancora oggi quelle scritte sono visibili sulle pareti. Il Castello, che sarà la tappa finale del percorso Dannunziano, ospiterà anche un itinerario nei gusti “a tema” incentrato sui piatti prediletti da D’Annunzio. La partecipazione all’itinerario è gratuita. Sarà data la priorità ai turisti che soggiornano nelle strutture ricettive del territorio. Il programma e i punti di partenza: – Ore 14:00 Stazione Storica Sangritana – Piazza Dell’Arciprete, Lanciano. Ore 14:30 Piazzale antistante Hotel Levante, Fossacesia Marina. Ore 14:50 Piazzale ex Stazione Ferrovia, San Vito Chietino Marina. Il percorso dedicato al Vate inizia con la visita al Promontorio dannunziano, il promontorio del Trionfo della Morte, in posizione panoramica sulla Costa dei Trabocchi. Visita al trabocco didattico Punta Tufano di Rinaldo Verì per conoscere la storia e il meccanismo di pesca di un’architettura spontanea e leggera, quasi aerea, ma solida, capace di sopportare il peso della rete da pesca e le forze delle tempeste marine. Ore 16:30 partenza per Taranta Peligna. Visita al Sacrario della Brigata Majella raggiungibile con un tratto dell’ex Strada Statale 84, meglio conosciuta come Tajate o Terrazzo D’Abruzzo, come amava definirla Gabriele D’Annunzio. La località si affaccia sull’Alta Valle del fiume Aventino, all’altezza dell’ingresso per la Grotta del Cavallone o della Figlia di Jorio. Spostamento a Taranta Peligna e passeggiata nel Parco fluviale delle Acque Vive testimone del Distretto Manifatturiero della Lana, il prodotto nobile, oggi di scarto, che un tempo aveva dato vita all’intera filiera della lana. Breve sosta ai resti della Chiesa di San Biagio, martire protettore degli scardalana, e particolare attenzione al portale in legno intagliato, perfettamente conservato. Ore 19:20 partenza per Casoli. Visita al Castello Ducale che svetta su tutto l’abitato del centro storico. D’Annunzio, durante i suoi soggiorni in Abruzzo, era ospite di Pasquale Masciantonio, che lui amava chiamare Pascal. Al poeta era riservato un vano del Castello suddiviso in due stanze: lo studio e la stanza da letto, le cui pareti sono coperte da scritte e versi a matita del Vate. Ore 20:45 Itinerario nei Gusti della Provincia di Chieti. A conclusione del percorso, nei locali del Castello di Casoli, degustazione guidata di una sequenza di eccellenze enogastronomiche della Frentania raccontate dalla Guida del Gusto. L’esperienza sensoriale che racconta il territorio attraverso i luoghi, i prodotti locali e le tecniche di produzione tradizionali delle numerose aziende agricole. Ore 22:15 Partenza per il rientro.