244° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza, il bilancio dell’attività in Abruzzo

Nel 2017 ed nei primi cinque mesi di quest’anno, sono state svolte 88 indagini di Polizia Giudiziaria e 1.128 accertamenti, che hanno consentito di segnalare all’Autorità Giudiziaria 58 soggetti (di cui n. 1 tratto in arresto) e rilevare circa 9.500.000 euro di contributi illecitamente richiesti e/o percepiti, su un totale di circa 40.000.000 di euro di appalti controllati. Sono stati effettuati sequestri per un valore totale pari a 2.652.523 euro e confische per 1.671.128 euro, con un danno erariale totale accertato pari a circa 12.000.000 di euro.

Sono questi i numeri tracciati oggi a Pescara, in occasione della cerimonia per il 244° Anniversario della Fondazione del Corpo della Guardia di Finanza.

La cerimonia, che si è svolta presso la caserma “ViceBrigadiere Ermando Parete”, sede del Reparto Operativo Aeronavale e del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza, è stata celebrata, con sobria ma solenne ha avuto inizio con la deposizione di una corona di fiori, da parte del Comandante Regionale Abruzzo, Gen. B. Flavio Aniello, alla targa commemorativa intitolata al V.Brig. Ermando Parete, eroica Fiamma Gialla sopravvissuta all’Olocausto, e, a seguire, al monumento eretto in onore delle vittime di Rigopiano.

Nel corso della ricorrenza, alla quale ha preso parte una rappresentanza di finanzieri in servizio, il Comandante Regionale, al termine della lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dell’Ordine del giorno del Comandante Generale della Guardia di Finanza, Generale di Corpo d’Armata Giorgio Toschi, ha tenuto, alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, un breve ma significativo discorso sullo stato attuale dell’economia abruzzese e, in quel contesto, sul delicato ruolo delle investigazioni tipiche della Polizia economico finanziaria, sottolineando il fatto che, nell’operare quotidianamente a tutela ed “a fianco” dei cittadini onesti, per costruire insieme un futuro migliore per le nuove generazioni, non si è mai lesinato in attenzione, sensibilità e “comprensione” nei confronti dei contribuenti.

La cerimonia è proseguita con la premiazione dei militari dei Comandi Provinciali abruzzesi e del Reparto Operativo Aeronavale di Pescara, che si sono particolarmente distinti nei vari settori di servizio durante l’ultimo anno.

Per tornare all’attività del Corpo in Abruzzo, le linee d’azione dei Reparti della Guardia di Finanza abruzzesi sono state incentrate principalmente sull’incremento della qualità dei controlli e sull’accurata selezione dei soggetti da sottoporre ad accertamento. Le indagini tributarie, a fronte di 1.384 interventi in materia di II.DD. ed IVA, hanno permesso di appurare un totale di circa 98.000.000 di euro di imposte dirette evase e circa  114.000.000 di euro relativamente all’IVA contestata. 

Tra i grandi evasori ci sono coloro che si avvalgono delle fatture false, nelle frodi cosiddette “carosello”, quelli che costituiscono crediti IVA fittizi o che ottengono indebite compensazioni di imposte e contributi: sono 31 i casi di frodi all’IVA scoperti nel territorio abruzzese. Vi sono poi coloro che, più intraprendenti, si spingono oltreconfine trasferendo all’estero i propri profitti e, per finire, quelle imprese straniere che operano in Italia, ma non dichiarano nel nostro Paese i redditi su cui hanno l’obbligo di pagare imposte nazionali (vgs. punto 1 allegata scheda, per la cui attività è stata concessa ricompensa morale nel corso della cerimonia).

Nel settore della fiscalità internazionale (che riguarda coloro che trasferiscono all’estero i propri profitti e le imprese straniere che operano in Italia, ma non dichiarano nel nostro Paese i redditi su cui sono obbligati a pagare le tasse), i casi di evasione scoperti nel 2017 e nei primi 5 mesi del 2018 sono stati 25.

Sono più di 260 i soggetti denunciati per reati fiscali in un anno e mezzo di attività. I sequestri di disponibilità patrimoniali e finanziarie, eseguiti nei confronti dei responsabili di frodi fiscali, ammontano a circa 30.000.000 di euro, cui si aggiungono le ulteriori proposte di sequestro già avanzate, per circa 37.000.000 di euro (vgs. punto 2 allegata scheda, per la cui attività è stata concessa ricompensa morale nel corso della cerimonia).

Nell’anno 2017 e nei primi cinque mesi del 2018, sono stati “scovati” in Abruzzo più di 300 evasori totali, persone del tutto sconosciute al fisco, responsabili di aver evaso, in un anno e mezzo, circa 57.000.000 di euro di IVA.

Nello stesso periodo, sono stati verbalizzati 153 datori di lavoro per aver impiegato n. 517 lavoratori in “nero” e irregolari.

Nel settore delle accise, le Fiamme Gialle abruzzesi hanno effettuato 112 interventi, che hanno portato al sequestro di Kg. 2.020 di prodotti energetici oggetto di frode.

Nel comparto del gioco e delle scommesse, sono stati eseguiti n. 234 controlli, di cui n. 30 sono risultati irregolari, con più di 250 soggetti verbalizzati.

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