A rischio crollo l’antica Fonte di Venere di Fossacesia

L’antichissima “Fonte di Venere”, realizzata in epoca romana, è a concreto rischio crollo. A dare l’allarme è Ettore Frutti, presidente dell’associazione culturale “Terra Nostra” che, con un apposito accordo, aveva instaurato un rapporto di collaborazione con l’amministrazione comunale di Fossacesia, al fine di recuperare e valorizzare tutte le fontane e vasche di pregio presenti nel territorio comunale, accordo ultimamente disdettato dalla stessa associazione culturale.

«La Fonte di Venere – spiega Ettore Frutti – è ubicata sotto il muraglione dell’abbazia di San Giovanni in Venere. La struttura presenta, in corrispondenza delle murature in pietra, preoccupanti crepe che, col passare del tempo, stanno diventando sempre più vistose ed allarmanti. La causa sarebbe da attribuire ad un grande albero di quercia soprastante l’antico monumento, le cui radici stanno spingendo le pareti dell’antica fontana generando di conseguenza le grosse crepe, campanello d’allarme di un probabile crollo di una porzione di muratura».

L’interno della fonte romana è costituita da due vasche in pietra attualmente piene di acqua proveniente da una vicina sorgente naturale ancora attiva. La volta della struttura è in gran parte a botte, dove si notano due fori circolari dai quali probabilmente un tempo si calavano i secchi legati a funi per attingere l’acqua. Secondo un’antica tradizione pagana, praticata fino alla metà del XX secolo, le donne desiderose di concepire un figlio si recavano ad attingere l’acqua che sgorgava, e sgorga ancora oggi dalla fonte. La struttura è quindi in grave stato di degrado per cui è abbisognevole di un accurato lavoro di restauro che purtroppo tarda ad arrivare. L’auspicio è che si arrivi in tempi rapidi alla messa in sicurezza e alla successiva ristrutturazione dell’antica “Fonte di Venere” in modo che la stessa possa essere finalmente visitabile da turisti e residenti.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *