FATER e Legambiente consegnano alla ECO.LAN 
il premio FATER “Comuni Ricicloni 2018”

Il vincitore della V edizione del Premio FATER – Comuni Ricicloni è la ECO.LAN SpA, per aver operato una raccolta differenziata dei prodotti assorbenti per la persona usati con metodi innovativi che sono risultati efficienti, efficaci e senza costi aggiuntivi, grazie alle modalità organizzative che consentono di recuperarli durante le operazioni di raccolta dalle altre tipologie di rifiuti urbani. La ECO.LAN SpA è una società per azioni a totale capitale pubblico, costituita da 56 Comuni della provincia di Chieti, che soddisfa le esigenze legate allo smaltimento dei rifiuti urbani di una popolazione di circa 200.000 abitanti. 

Nell’organizzare i servizi di igiene urbana per i Comuni soci affidanti, ECO.LAN SpA ha introdotto una novità nell’ambito della raccolta dei pannolini e pannoloni (PAP) per venire incontro alle esigenze dei cittadini e per aumentare la percentuale del recupero sui PAP, trasformandoli così in risorsa. La novità è semplice ed efficace, infatti, oltre al classico ritiro settimanale dell’indifferenziato dove i cittadini possono conferire i PAP, per chi ne fa richiesta è attivo un servizio di ritiro settimanale esclusivamente dedicato ai PAP. Coloro che richiedono il servizio possono avere, qualora lo necessitino, un mastello/contenitore accessorio da dedicare esclusivamente ai PAP. Per quanto riguarda le utenze non domestiche che fanno largo uso di PAP, come le case di riposo per anziani, il ritiro è effettuato 3 o più volte a settimana in base alle esigenze dell’utenza non domestica.

 

L’organizzazione di questo servizio pertanto soddisfa una duplice esigenza: da un lato aiutare gli utenti nella gestione di una tipologia di rifiuto particolarmente delicata e problematica il cui ritiro non può essere soddisfatto una sola volta a settimana; dall’altro predisporre il sistema di raccolta verso una gestione sostenibile dei PAP con il loro avvio a recupero (trattamento in impianto dedicato) e non a smaltimento in discarica.

Le analisi merceologiche del rifiuto secco residuo da raccolta differenziata effettuate su alcuni comuni serviti dalla ECO.LAN SpA mostrano una presenza di PAP pari a circa il 40-42%. La gestione separata dei PAP, all’interno di un sistema integrato di gestione dei rifiuti, ha pertanto un impatto importante sulla riduzione della percentuale di secco residuo.

 

Lo studio di fattibilità in fase di progettazione ha mostrato, sia nel migliore che nel peggiore degli scenari, risultati positivi che hanno poi portato all’implementazione del servizio. Non vengono utilizzate risorse in più rispetto a quelle che già effettuano la raccolta. Una scelta sostenibile sotto svariati punti di vista che la ECO.LAN SpA continuerà a perfezionare nel corso del tempo.

“Siamo molto felici di riconoscere il Premio Comuni Ricicloni alla ECO.LAN SpA. L’idea di avere dei bidoni dedicati alla raccolta dei prodotti assorbenti, agganciati al mezzo che opera la raccolta delle altre frazioni di rifiuti è semplice ed efficace – ha dichiarato Giovanni Teodorani Fabbri, General Manager di FATER AHP-R. Il nostro auspicio è che possano realizzarsi in futuro ulteriori sistemi di riciclo e di raccolta che, fondandosi sulle eccellenze già evidenziate, diano nuova vita ai rifiuti trasformandoli in materie prime seconde riutilizzabili in nuovi processi produttivi, come ha dimostrato il sistema ideato da FATER AHP-R, riconosciuto nel mondo come un brillante esempio di Economia Circolare made in Italy”.

I vantaggi ambientali ed economici del riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati sono evidenti: innanzitutto, l’eliminazione dei questi prodotti da discariche e inceneritori evita emissioni equivalenti a quelle assorbite ogni anno da oltre 30 mila alberi. Il riciclo di questi rifiuti potrebbe consentire di risparmiare ogni anno il consumo di 10 ettari di suolo, ovvero lo spazio occupato da 13 campi da calcio. Altrettanto importante è il riciclo in materie prime di elevata qualità che saranno poi utilizzabili in molteplici nuove produzioni. Da 1 tonnellata di rifiuti PAP conferiti alla raccolta differenziata, infatti, è possibile ricavare fino a 150kg di cellulosa, 75kg di plastica e 75kg di polimero super assorbente.

In quest’ottica, FATER AHP-R ha deciso di riconoscere l’importanza del contributo dei Comuni, Agenzie e operatori della gestione rifiuti premiando, in accordo con Legambiente, chi ha dimostrato di aver attuato le migliori pratiche propedeutiche alla raccolta differenziata di pannolini e pannoloni. 

FATER, joint venture paritetica tra P&G e Gruppo Angelini, azienda leader del mercato nella produzione e commercializzazione di pannolini per bambini, assorbenti igienici femminili e pannoloni per incontinenti, ha intrapreso circa dieci anni fa un percorso di ricerca sviluppando una soluzione ambientalmente, economicamente e socialmente unica al mondo, alternativa alle attuali pratiche di smaltimento in inceneritori o discarica di questo tipo di rifiuti.

È con questo intento che è nata FATER AHP-R, la unit FATER dedicata alla ricerca, sviluppo e commercializzazione della tecnologia e del processo industriale di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati, quali pannolini per bambini, pannoloni per incontinenti e assorbenti igienici femminili.

Grazie alla tecnologia sviluppata da FATER AHP-R e con 108 brevetti registrati, è oggi disponibile il primo impianto al mondo su scala industriale dove è possibile riciclare il 100% dei prodotti assorbenti per la persona usati trasformandoli in materie prime secondarie dall’elevato valore aggiunto, che possono essere riutilizzate e rimesse sul mercato.

Ad oggi, sono già 12 milioni i cittadini raggiunti da un servizio di raccolta separata dei prodotti assorbenti usati per la persona. La loro separazione dagli altri scarti ha il duplice vantaggio di ridurre il rischio di contaminazione delle altre frazioni di rifiuti, che quindi acquistano più valore, e minimizzare il disagio per il cittadino derivante dal tenere in casa per più giorni rifiuti che emanano cattivo odore. A ciò si aggiunge un minor costo per la tariffa rifiuti per le famiglie in cui ci sono bambini o persone affette da incontinenza, ove sia operativo il sistema tariffario che prevede una quota variabile basata sul volume di residuo secco prodotto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *