Polemiche a San Vito per il ritardato trasferimento della biblioteca e dell’archivio storico

Il ritardo del trasferimento della biblioteca pubblica e dell’archivio storico del Comune di San Vito Chietino in sedi più adeguate sta generando aspre polemiche nel centro costiero. «Il nostro paese – si legge in una nota dell’associazione culturale “La Ginestra” – possiede un patrimonio librario consistente e di grande pregio. L’amministrazione comunale avrebbe dovuto concretizzare il trasloco della biblioteca entro il mese di dicembre 2017, ma il tutto è stato rinviato a fine maggio 2018 e, a quanto pare, la fase definitiva è ancora in alto mare, dato che non si ha una data precisa per la fine dei lavori di rifacimento del tetto del vecchio municipio». L’associazione culturale sostiene poi che il trasferimento dell’archivio storico comunale sia finito nel dimenticatoio. «Vecchi ed importanti documenti – chiosa Walter de Nardis della Ginestra – lasciati a marcire in locali umidi e poco idonei alla conservazione di un tale patrimonio non ancora del tutto esplorato che potrebbe portare ad una rivisitazione della storia sanvitese». La necessità della salvaguardia dell’archivio è importante perché una società che dimentica il suo passato è una società che non ha futuro e, soprattutto grazie agli strumenti che la tecnologia attuale ci mette a disposizione, la sua digitalizzazione permetterebbe di offrire intatto tale patrimonio alle future generazioni. Quindi due impegni importanti, biblioteca ed  archivio storico, che non possono essere ulteriormente rimandati o, ancor peggio, dimenticati.

   

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