Operazioni di Polizia a Vasto e Pescara

La Squadra Volante del Commissariato P.S. di Vasto è intervenuto presso un’abitazione alla periferia della città a seguito di segnalazione al 113 da parte di una donna, la quale aveva riferito allarmata che suo figlio, in preda ad una crisi nervosa, stava distruggendo mobili e suppellettili di casa. Una volta sul posto gli operanti erano entrati nell’abitazione unitamente alla donna e avevano constatato che tutto era stato messo a soqquadro, suppellettili sradicati, mobilio distrutto e vetri infranti. Il giovane alla vista della Polizia si era rinchiuso nella propria camera dove furiosamente continuava l’opera di danneggiamento, intimando agli operatori di andare via, altrimenti li avrebbe colpiti con i pezzi di vetro e si sarebbe buttato dal balcone. A nulla sono valsi i tentativi di riportarlo alla calma, il ragazzo urlava insulti e minacce di vario genere, poi colpiva ripetutamente la porta della stanza causando un foro, attraverso il quale lanciava oggetti ed altri materiali verso gli Agenti.

Nell’attesa dall’arrivo dei rinforzi, dei Vigili del Fuoco e del 118, il giovane esplodeva anche colpi di arma da fuoco, che successivamente si accertava essere una pistola a salve. Considerata la situazione gli operanti, con la collaborazione dei Carabinieri, giunti nel frattempo in ausilio, decidevano di utilizzare lo spray al peperoncino in dotazione attraverso il foro praticato nella porta.  Successivamente, pertanto, dopo aver sfondato la porta il personale irrompeva all’interno della camera. A quel punto si aveva modo di notare che il giovane aveva aperto la tapparella ed aveva raggiunto il balcone dove veniva prontamente bloccato dal personale della Polizia che riusciva, quindi, a scongiurare il tentativo di suicidio mediante precipitazione. Personale della Squadra Anticrimine intervenuta sul posto, a seguito di perquisizione eseguita nell’immediatezza, ha rinvenuto e contestualmente sequestrato una riproduzione di pistola cal. 9, con caricatore, priva di tappo rosso, un proiettile a salve con carica d’innesco percossa e un tirapugni di metallo di colore nero.  Il giovane, identificato per D.L.P. di anni 22,  è stato sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio da parte del personale del 118 e trasportato presso l’ospedale di Lanciano.

La Squadra Volante della Questura di Pescara ha rintracciato presso il locale Largo dei Frentani, L.R., 45enne originario di Andria, a Pescara senza fissa dimora. Accertamenti di polizia giudiziaria hanno permesso di appurare che a carico dell’uomo pendeva ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della repubblica di Pescara, dovendo scontare 8 mesi di reclusione per inosservanza della normativa sulle misure di prevenzione. Le misure gli erano state applicate dalla Divisione Anticrimine della Questura pescarese a seguito dei numerosissimi reati contro il patrimonio commessi, in particolare furti e truffe via web. E’ stato pertanto condotto presso la locale Casa Circondariale.

La Squadra Volante è intervenuta presso la locale Via D’Avalos, ove ha sottoposto a perquisizione personale e domiciliare D.C.M., 33enne originario di Varese, trovato in possesso presso l’appartamento in cui dimora di 19 piantine di marijuana. Le piantine erano sistemate sul balcone di casa, al terzo piano. L’uomo, incensurato, è stato denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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