TRIBUNALE DI VASTO AVVISO DI VENDITA CONCORDATO PREVENTIVO n. 5/2014

TRIBUNALE DI VASTO

AVVISO DI VENDITA CONCORDATO PREVENTIVO n. 5/2014

Vendita del 27 settembre 2018

Il sottoscritto avv. Filippo Tosti, Liquidatore Giudiziale nella procedura di concordato preventivo n. 5/2014 presso il Tribunale di Vasto, avvisa che alle condizioni di seguito esposte è bandita l’asta dei seguenti

BENI IN VENDITA

(avviso: per prendere visione del Decreto di omologa concordato preventivo; perizia CTU; perizia Arch. Potente; foto dei lotti, vai a fondo pagina)

LOTTO 1

Fabbricato per speciali esigenze di attività industriale con capannone e uffici, sito nel Comune di San Salvo (CH), alla Zona Industriale, v.le Marisa Bellisario snc, distinto nel Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 8, particella 4127, cat. D/7, P.T.-1, R.C. € 9.635,00

Descrizione:

Trattasi, nella specie, di un complesso industriale di circa 1.500 mq. composto da un capannone industriale destinato a zona di lavorazione, composto da due campate in senso longitudinale, con annesso corpo di fabbrica interno su due piani, con locali destinati a mensa e spogliatoio al piano terra e locale ufficio al piano primo e piccoli locali accessibili dall’esterno destinati a locali tecnici, oltre ad una superficie esterna pertinenziale di lotto di circa 1.500 mq. dalla quale l’opificio è circondato.

Come detto, il tutto identificato nel Catasto dei Fabbricati di detto Comune al fg. 8, part. 4127, Cat. D/7, P. T-1, R.C. Euro 9.635,00.

L’opificio industriale è stato realizzato con strutture prefabbricate sia per la parte orizzontale che per quella verticale, mediante l’edificazione di due campate, con struttura fondamenta le portante in travi, capriate e pilastri, questi ultimi forniti di mensole per carroponte, tutti in c.a.p..

Il manto di copertura è stato realizzato con pannelli in c.a.v..

Le tamponature sono state realizzate con pannelli autoportanti in e.a.. La pavimentazione è del tipo industriale, rifinita al quarzo.

Gli infissi sono metallici, con apertura scorrevole per gli ingressi.

Il corpo di fabbrica interno è realizzato con struttura portante in travi e pilastri di cls e tamponature in laterizio.

I piccoli locali esterni sono realizzati in muratura portante con copertura in latero cemento a falda unica.

Nell’opificio industriale sono posti all’interno ed in adiacenza, in particolare:

• al piano terra:

  • un locale ad uso mensa, pavimentato con piastrelle in monocottura e battiscopa abbinato, con pareti rifinite e pitturate, infissi interni ed esterni in metallo;
  • locale spogliatoio, docce e wc per il personale, con unico locale spogliatoio dotato di lavamani , con docce e wc, pavimentati e rivestiti con piastrelle in monocottura, infissi esterni in metallo ed interni in legno;

• al piano primo, accessibile da una gradinata rifinita in marmo, che si diparte dal disimpegno d’ingresso al locale mensa, si trova:

  • locale ufficio con un locale per servizio igienico; pavimentati con piastrelle in gres porcellanato e battiscopa abbinato, con pareti rifinite e pitturate, con pareti dei locali servizi igienici rivestite con piastrelle in monocottura; infissi interni in legno ed esterni in metallo.

Le rifiniture sono di discreta qualità ed il complesso edilizio appare in discreto stato manutentivo.

L’opificio industriale in oggetto è dotato di area scoperta pertinenziale sistemata a percorsi e parcheggi, in piccola parte sistemata a verde.

Il complesso industriale in oggetto ha la seguente superficie lorda commerciale:

– opificio industriale (area produttiva, locali tecnici, mensa, locale spogliatoio e servizi igienici) Sup. Comm. = mq 1.480;

– locali ufficio Sup. Comm. = mq 75;

– area di risulta Sup. Comm. = mq 1.500.

Il tutto come descritto nella relazione peritale di stima dell’Arch. Cristina Potente del 15 dicembre 2014 e nella relazione dell’Ing. Di Toro Michele Fabio del 4 giugno 2015, nominato dal Tribunale di Vasto nell’ambito della procedura concordataria alle quali si rinvia integralmente per ogni ulteriore dettaglio e/o approfondimento.

Il bene immobile di cui al presente LOTTO 1 è oggetto di contratto di affitto, con impegno dell’affittuaria a liberare l’immobile da persone e cose entro 3 mesi dalla comunicazione scritta dell’avvenuta vendita.

PREZZO BASE EURO 560.989,55 (oltre IVA ove dovuta)

AUMENTO MINIMO IN CASO DI GARA: 5% del prezzo base

* * *

LOTTO 2

Opificio industriale sito nel Comune di San Salvo (CH), alla Zona Industriale, v.le Marisa Bellisario snc, distinto nel Catasto Fabbricati di detto Comune al Foglio 8, particella 1143 sub. 12, cat. D/1, P.T., R.C. € 3.286,50

Descrizione:

Trattasi, nella specie, di un complesso industriale di circa 500 mq., composto da un capannone industriale destinato a zona di lavorazione, composto da un’unica campata in senso longitudinale, oltre ad una superficie esterna pertinenziale di lotto di circa 700 mq. che circonda l’opificio su tre lati, avendo l’opificio un lato adiacente ad un fabbricato industriale di altra proprietà, una parte della quale è stata coperta per essere utilizzata quale magazzino.

L’opificio industriale è stato realizzato con strutture prefabbricate sia per la parte orizzontale che per quella verticale, mediante l’edificazione di una campata, con struttura fondamentale portante in travi, capriate e pilastri, questi ultimi forniti di mensole per carroponte, tutti in c.a.p..

Il manto di copertura è stato realizzato con pannelli in c.a.v..

Le tamponature sono state realizzate con pannelli autoportanti in e.a.. La pavimentazione è del tipo industriale, rifinita al quarzo.

Gli infissi sono metallici, con apertura scorrevole per gli ingressi.

Nella parte posteriore dell’edificio è stata realizzata una tettoia con struttura portante e copertura metallica tra l’opificio ed il muro di recinzione sul confine posteriore.

Le rifiniture sono di discreta qualità ed il complesso edilizio appare in discreto stato manutentivo.

L’opificio industriale in oggetto è dotato di area scoperta pertinenziale residuale innanzi all’ingresso principale, in parte sistemata per essere percorsa con autoveicoli, in parte sistemata a verde.

Il lato sulla destra rispetto all’ingresso dell’opificio è stato coperto con una copertura del tipo in pvc montata su struttura metallica che giunge sino all’opificio descritto sub ” Immobile C”, ma che non avendo una sua autonomia rispetto all’altro opificio, si ritiene valutabile alla stregua di una superficie scoperta.

Il complesso industriale ha la seguente superficie lorda commerciale:

– opificio industriale (area produttiva, magazzino, locali tecnici, mensa, locale spogliatoio e servizi igienici) Sup. Comm. = mq 493

– tettoia, Sup. Comm. = mq. 200;

– area di risulta = mq 527.

Il tutto come descritto nella relazione peritale di stima dell’Arch. Cristina Potente del 15 dicembre 2014 e nella relazione dell’Ing. Di Toro Michele Fabio del 4 giugno 2015, nominato dal Tribunale di Vasto nell’ambito della procedura concordataria, alle quali si rinvia integralmente per ogni ulteriore dettaglio e/o approfondimento.

Il bene immobile di cui al presente LOTTO 2 è oggetto di contratto di affitto, con impegno dell’affittuaria a liberare l’immobile da persone e cose entro 3 mesi dalla comunicazione scritta dell’avvenuta vendita.

PREZZO BASE EURO 211.052,18 (oltre IVA ove dovuta)

AUMENTO MINIMO IN CASO DI GARA: 5% del prezzo base

* * *

LOTTO 3

FIAT Doblò tg DS505MY, immatricolato in data 29.09.2008

PREZZO BASE EURO 4.455,00 (oltre IVA ove dovuta)

AUMENTO MINIMO IN CASO DI GARA: 5% del prezzo base

* * *

LOTTO 4

RENAULT Midlum EL215 tg DN559SP, immatricolato in data 22.02.2008

PREZZO BASE EURO 16.200,00 (oltre IVA ove dovuta)

AUMENTO MINIMO IN CASO DI GARA: 5% del prezzo base

***

RENDE NOTO

che i detti beni saranno posti in vendita in data 27 settembre 2018 alle ore 11.00 presso lo Studio Legale DMS – degli Avv.ti Giampaolo Di Marco e Maria Sichetti – sito in Vasto (CH), alla Via 1799 della Repubblica Vastese n. 16, alle condizioni di seguito indicate:

1) I beni saranno posti in vendita ai prezzi base sopra indicati.

2) Le offerte di acquisto dovranno essere effettuate mediante istanza in bollo e sottoscritta dall’offerente, contenuta in busta chiusa priva di annotazioni, contenente l’assegno di cui al n. 4), da depositare presso lo Studio predetto (in Vasto (CH), Via 1799 della Repubblica Vastese 16 – Cap 66054) tutti i mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00; con termine ultimo entro le ore 12.00 del giorno precedente quello fissato per la vendita. La busta dovrà essere presentata personalmente dall’offerente o da un suo incaricato munito di documento d’identità. L’addetto alla ricezione delle buste provvederà ad annotare sul lembo esterno della busta la data e l’ora della consegna e il nominativo del depositante, nonché la data e l’ora dell’asta.

3) L’offerta di acquisto dovrà indicare:

a) se persona fisica: cognome, nome, data e luogo di nascita, codice fiscale, residenza, recapito telefonico-fax, stato civile (libero o coniugato, con indicazione delle generalità del coniuge e del regime patrimoniale), allegando certificato di stato libero o estratto di matrimonio, copia fotostatica di un documento d’identità in corso di validità e del tesserino del codice fiscale;

b) se società o comunque persona giuridica: denominazione sociale, sede legale, recapito telefonico-fax, indirizzo di posta elettronica certificata, partita IVA e numero di iscrizione al registro delle imprese, allegando certificato, in corso di validità, rilasciato dal registro delle imprese competente attestante la vigenza, i dati relativi al legale rappresentante, e ai suoi poteri, che dovrà essere munito di valido documento di identità;

c) in caso di intervento di un rappresentante volontario: originale o copia autentica della procura conferita tramite atto pubblico; d) in caso di avvocato che presenti l’offerta per persona da nominare, la riserva di nomina dovrà essere effettuata nell’istanza di partecipazione, con impegno a sciogliere la riserva stessa entro giorni 3;

e) trattandosi di cittadino di altro Stato, non facente parte della Comunità Europea: certificato di cittadinanza ed eventualmente permesso o carta di soggiorno in corso di validità;

f) i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta;

g) l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base sopra indicato per ciascun lotto.

4) Ogni offerente dovrà, altresì, inserire nella busta contenente la domanda un assegno circolare non trasferibile (unitamente alla relativa fotocopia fronte-retro) intestato al Concordato Preventivo Mario Argirò srl, pari al 10% del prezzo offerto, per cauzione. Per quanto attiene i beni immobili sono a carico dell’aggiudicatario tutti gli oneri relativi al trasferimento, compresi quelli fiscali (inclusa l’imposta sul valore aggiunto, se dovuta), quelli per le certificazioni richieste (di destinazione urbanistica, per prestazioni energetiche, etc.) e quelli per la cancellazione della formalità pregiudizievoli e delle annotazioni presso i pubblici registri.

Per quanto attiene i beni mobili, sono a carico dell’aggiudicatario tutti gli oneri relativi al trasferimento, compresi quelli fiscali (inclusa l’imposta sul valore aggiunto, se dovuta), le spese di trasporto, passaggio di proprietà, revisione obbligatoria e quant’altro scaturente dalla presente vendita e quelli per la cancellazione della formalità pregiudizievoli e delle annotazioni presso i pubblici registri.

5) L’apertura pubblica delle buste avverrà il giorno 27 settembre 2018 h. 11.00 presso lo Studio Legale DMS sopra detto.

6) La presentazione dell’offerta, anche in caso di unico offerente, non dà diritto all’acquisto. Ogni decisione in merito alla conclusione o meno della vendita è riservata agli organi della procedura. Restano fermi eventuali diritti di prelazione ove sussistenti.

7) Le offerte sono irrevocabili e vincolanti, pertanto, sussistendone le condizioni, daranno luogo ad aggiudicazione anche nel caso in cui l’offerente non sia presente all’apertura delle buste.

8) In caso di pluralità di offerte, gli offerenti presenti all’apertura delle buste saranno contestualmente invitati ad una gara sull’offerta più alta, con offerte minime in aumento non inferiori a quelle indicate per ciascun lotto (5% del prezzo base); se la gara non avrà luogo per mancanza di adesione degli offerenti, sarà disposta la vendita – previo parere favorevole e/o autorizzazione degli organi della procedura a cui sarà rimessa l’offerta – a favore del maggiore offerente e, in caso di più offerte di uguale importo, prevarrà l’offerta depositata prima. In caso di mancata aggiudicazione l’assegno depositato sarà immediatamente restituito.

9) All’esito dell’aggiudicazione, gli organi della procedura si riservano a proprio insindacabile giudizio e senza obbligo di motivazione di sospendere, ovvero interrompere definitivamente la vendita dei beni fino al momento della comunicazione di accettazione delle proposte di acquisto pervenute. La vendita può essere sospesa e/o interrotta definitivamente anche nel caso di errore (pure materiale) nella determinazione del prezzo indicato nel bando, nella descrizione/identificazione del bene e/o per eventuali impedimenti di legge. È fatta salva la facoltà del Liquidatore giudiziale di sospendere la vendita ai sensi dell’art. 107, 4° comma, L.F. qualora pervenga offerta irrevocabile di acquisto migliorativa per un importo non inferiore al 10% (dieci percento) del prezzo di aggiudicazione entro il termine di 10 giorni dall’aggiudicazione. Resta altresì salvo il 8 potere del Giudice delegato di sospendere e/o interrompere la vendita ai sensi dell’art. 108 L.F. e/o in ogni altro caso ritenesse opportuno.

10) L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine stabilito, se è inferiore al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, se l’offerente non presta cauzione secondo le modalità sopra descritte e/o sia priva delle indicazioni di cui al punto 3 che precede.

11) Per quanto attiene i beni immobili, in caso di aggiudicazione e successiva comunicazione dell’accettazione dell’offerta (all’esito della valutazione degli organi della procedura) il trasferimento della proprietà avverrà tramite atto pubblico, che sarà rogato a seguito del versamento del saldo prezzo (dedotto dall’importo della cauzione) nonché delle spese per il trasferimento. Il versamento dovrà essere eseguito mediante uno o più assegni circolari non trasferibili intestati al Concordato Preventivo Mario Argirò srl, entro e non oltre giorni 60 dalla comunicazione dell’accettazione dell’offerta. Le somme comunque versate dalla parte offerente verranno definitivamente trattenute dalla parte venditrice se alla data e nel luogo fissati per la stipula l’offerente non dovesse presentarsi o non dovesse comunque addivenire, per qualsivoglia motivo non imputabile alla Società venditrice, a tale stipulazione.

Per quanto attiene i beni mobili, in caso di aggiudicazione e successiva comunicazione dell’accettazione dell’offerta (all’esito della valutazione degli organi della procedura) il trasferimento della proprietà avverrà nelle forme di legge, a seguito del versamento del saldo prezzo (dedotto dall’importo della cauzione) nonché delle spese per il trasferimento. Il versamento dovrà essere eseguito mediante uno o più assegni circolari non trasferibili intestati al Concordato Preventivo Mario Argirò srl o a mezzo bonifico bancario intestato alla medesima, entro e non oltre giorni 30 dalla comunicazione dell’accettazione dell’offerta. Le somme comunque versate dalla parte offerente verranno definitivamente trattenute dalla parte venditrice se alla data e nel luogo fissati per l’espletamento delle formalità necessarie per l’acquisto e/o il passaggio di proprietà dei beni, l’offerente non dovesse presentarsi o non dovesse comunque addivenire, per qualsivoglia motivo non imputabile alla Società venditrice, all’acquisto. Laddove i beni siano gravati da formalità pregiudizievoli, sarà ordinata la cancellazione con provvedimento autonomo, a cura e spese dell’aggiudicatario.

12) Gli immobili verranno posti in ogni caso in vendita a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni ed azioni, servitù attive e passive (anche se non risultanti nelle relazioni tecniche), con la proporzionale quota di comproprietà su tutte le parti comuni tali per legge e/o per destinazione, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano anche ai fini di quanto disposto dalle leggi urbanistiche ed edilizie vigenti. Pertanto, con la sottoscrizione dell’offerta, l’offerente riconosce e dà atto:

a) di aver verificato lo stato di fatto e di diritto dei beni anche con riferimento alla situazione amministrativa, edilizia ed urbanistica e, pertanto, di esonerare il venditore da qualsiasi responsabilità al riguardo e di assumere a proprio esclusivo carico ogni possibile pregiudizio che possa essere anche solo potenzialmente riconducibile allo stato o alle situazioni suddette;

b) che la proposta viene formulata, senza alcuna riserva, per l’acquisto dei beni nello stato di fatto e di diritto in cui i medesimi si trovano al momento del trasferimento della proprietà;

c) di assumere l’obbligo di pagare tutte le imposte e spese, ivi comprese quelle notarili per la stipula dell’atto di compravendita, inerenti e conseguenti al trasferimento di proprietà. I beni mobili saranno venduti senza garantire lo stato d’uso e la funzionalità, nello stato di fatto in cui si trovano.

13) Gli immobili sono gravati da formalità pregiudizievoli, delle quali sarà ordinata la cancellazione con provvedimento autonomo, a cura e spese dell’aggiudicatario.

14) La partecipazione alla vendita presuppone in ogni caso la conoscenza, la verifica della correttezza e dell’aggiornamento, nonché l’accettazione integrali delle relazioni di stima e di tutte le condizioni sopra elencate.

Il presente avviso viene pubblicizzato mediante affissione presso il Palazzo di Giustizia di Vasto, nonché mediante pubblicazione su:

– Portale delle vendite pubbliche del Ministero della Giustizia;

– quotidiano “Il Centro” Edizione regionale (estratto);

– periodico quindicinale “Aste giudiziarie – Edizione nazionale” (estratto);

siti internet:

“www.astegiudiziarie.it”;

– “www.entietribunali.it”;

quotidiani on-line:

“www.abruzzoquotidiano.it/astegiudiziarie”;

– “www.abruzzoquotidianosport.it/astegiudiziarie”.

Sulle pubblicazioni on line dell’avviso di vendita integrale sono presenti anche le relazioni di stima degli immobili in vendita.

Per fissare eventuali sopralluoghi sui lotti in vendita gli interessati potranno contattare il Liquidatore Giudiziale – Avv. Filippo Tosti – al n. 0743.235120.

Vasto, lì 25 giugno 2018

Il Liquidatore Giudiziale

Avv. Filippo Tosti

DOCUMENTI SCARICABILI
– clicca qui per prendere visione del Decreto di omologa concordato preventivo
– clicca qui per prendere visione della Perizia CTU
– clicca qui per prendere visione della Perizia Arch. Potente
– Foto dei lotti: clicca qui per foto 1; qui per foto 2; qui per foto 3; qui per foto 4.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *