Il ricordo di Pio Rapagnà della politica abruzzese

La scomparsa di Pio Rapagnà ha colpito il mondo politico abruzzese. Il suo impegno per combattere le ingiustizia sociali lo ha visto sempre in prima fila con la inseparabile sciarpa rossa. Molti i messaggi di cordoglio: dal Presidente della Giunta Regionale, Luciano D’Alfonso, al sindaco di Roseto, dal presidente della Provincia di Teramo. “Saluto con dolore ma anche con riconoscenza Pio Rapagnà, con il quale, pur divisi politicamente, ho spesso condiviso le sue battaglie a fianco dei più deboli ,per la difesa dell’ambiente e per la trasparenza e l’onestà”.

E’ il ricordo di Enrico Di Giuseppantonio, segretario regionale dell’Udc, appresa la notizia della scomparsa dell’ex parlamentare e dell’ex consigliere regionale di Roseto.

“Pio Rapagnà è stato per oltre trent’anni un protagonista, un punto di riferimento per molti abruzzesi. Il suo impegno è stato esemplare, riuscendo a dar voce sopratutto a chi non poteva farsi sentire. Negli anni ‘90 siamo stati assieme nella lotta contro il passaggio dei mezzi pesanti sulla Statale 16 Adriatica e riuscimmo a vincerla. L’ho apprezzato e ammirato per il coraggio con il quale ha affrontato tante altre battaglie politiche e civili – aggiunge Di Giuseppantanio -. Alla sua famiglia porgo le sentite condoglianze da parte mia e del partito che rappresento”.

Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio esprime il suo cordoglio personale e quello dell’intera Assemblea legislativa alla famiglia dell’ex parlamentare e stimato politico abruzzese Pio Rapagnà. “Ci siamo incrociati in Regione molte volte – afferma Di Pangrazio – e ho sempre guardato con favore alle sue nobili battaglie in campo ambientale e per i diritti della persona. Un uomo e un politico che ha sempre anteposto i bisogni dei cittadini a quelli personali e che ha lottato fino alla fine affinché ad ognuno fosse garantita una abitazione dignitosa a prescindere dal proprio status sociale. Mi unisco al dolore della sua famiglia a cui va la vicinanza dell’intero Consiglio regionale e di tutti gli abruzzesi”.

“Ciao Pio, ci lasci un vuoto enorme – hanno dichiarato il Sottosegretario Regionale Mazzocca e di Gianni Melilla –. Il vuoto di chi ha saputo unificare azione sociale e tutela dei diritti dei deboli, di chi ha saputo interpretare la politica come forma di analisi, di protesta e di proposta. Nei discorsi che facevamo durante i tuoi soggiorni estivi nella mia cittadina, utilissimi per me allora Sindaco ‘anomalo’, ci siamo sovente confrontati sul tema della ineludibilità di un reale e costante impegno per le comunità, impegno che tu incarnavi mirabilmente quale sentinella sul territorio e attore di forme di partecipazione oggi sempre più rade. I tuoi consigli li porto e li ho sempre portati con me. Ti ricordo con grande affetto, quell’affetto che tu avesti modo di manifestarmi, per l’ultima volta, 4 anni fa nella libreria di Via Duca, allorquando, nel farmi i tuoi migliori auguri per l’avvenuta elezione in Consiglio Regionale, mi manifestasti il tuo rammarico a causa della obbligata interruzione delle nostre cicliche chiacchierate nel Parco delle Terme”. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *