Appuntamenti in Abruzzo

Location mozzafiato e fotografia ispirata al decadentismo per accompagnare lo sviluppo narrativo del nuovo, raffinatissimo lavoro del regista Francisco José Fernandez, prodotto dalla Fondazione Pescarabruzzo. Si intitola “Il mare di Gabriele” ed è una breve ma intensa esperienza immersiva nel molteplice universo del Vate con i suoi labirinti e contraddizioni. Da un lato l’aviatore spavaldo dall’altro l’amante estremo ed appassionato con la ricostruzione di eventi e personaggi offerta da studiosi come Tobia Jodice e Paola Sorge, autori di apprezzati libri sul poeta pescarese.

“Margherita nel Regno di Napoli” il 22 luglio  a Palazzo Tilli

Mescola storia, cultura, musica e gusto il nuovo evento in programma domenica 22 luglio, alle ore 20, a Palazzo Tilli di Casoli. L’edificio settecentesco, riaperto un anno fa dall’imprenditrice pescarese Antonella Allegrino dopo un accurato intervento di restauro conservativo, ospiterà “Margherita nel Regno di Napoli”, una serata dedicata alla pizza con racconti, aneddoti, e curiosità su una delle specialità italiane più famose al mondo, tanto da essere diventata, nel dicembre scorso, patrimonio dell’Umanità. “E’ un tributo alla pizza tra storia e gastronomia – spiega Antonella Allegrino – La pizza ha origini antichissime, sembra che risalga addirittura al tempo degli Etruschi, anche se era qualcosa che vagamente aveva la forma e le sembianze di quella attuale. Partiremo dalle radici per arrivare fino ad oggi compiendo un viaggio nella tradizione gastronomica e scoprendo anche collegamenti con la storia di Casoli, che ha fatto parte del Regno di Napoli. Alla storia si unirà l’intrattenimento, con l’interpretazione di brani, poesie e suggestive canzoni napoletane, che appartengono al patrimonio musicale italiano. Nel corso della serata, i nostri ospiti potranno anche degustare una varietà di assaggi di pizza preparati da un maestro pizzaiolo napoletano”. Il programma di “Margherita nel Regno di Napoli” prevede, nel dettaglio, alle ore 20 curiosità, racconti, aneddoti e notizie storiche sulla pizza accompagnati da canzoni e brani della tradizione napoletana con la partecipazione di Antonio Dichiarante e il canzoniere Pino Pino.  Alle 21 ampia degustazione  di pizze preparate dal pizzaiolo napoletano Mario Luciano. Il calendario di “Sere d’estate a Palazzo Tilli” proseguirà il 28 luglio, alle 21.45,  con “Milonga la maleta” (Milonga la valigia),  serata di tango e milonga con la musicista Katya La Berlinesa, a cura dell’associazione di promozione sociale TeAtelier; il 31 luglio, alle 19, aperitivo letterario e  inaugurazione della mostra “Con Tatto”, sculture in pietra della Maiella realizzate dall’artista Michele Meomartino in esposizione fino al 2 agosto; il 4 agosto, alle 19, introduzione alla rassegna cinematografica “Un set di nome Abruzzo”, con la presentazione del volume di Piercesare Stagni “Il cinema forte e gentile. I film girati in Abruzzo. Le trame, i luoghi, gli aneddoti” (Arkhé edizioni); il 12 agosto rappresentazione teatrale“ Ditelo alle stelle”, con la regia di Federica Vicino, ispirata a una storia vera della Seconda Guerra mondiale che racconta di 150 emigranti italiani stipati in una nave cargo e destinati verso i campi di prigionia in Australia e Canada; il 17, il 18 e il 19 agosto al via la rassegna cinematografica con la proiezione,alle 21.30, dei film “Parenti serpenti” (1992),  “The American” (2010) e “L’Orizzonte degli eventi” (2005) anticipata, alle 20.30, da un Apericinema. Nel periodo dal 27 luglio al 26 agosto, inoltre, in ogni fine settimana saranno organizzate serate partenopee di musica, di storia e di pizza, mentre fino al 26 agosto sarà possibile prenotare visite guidate al Palazzo. Per informazioni e prenotazioni:https://www.facebook.com/palazzotilli/ o chiamare il numero 342.5501354.

A Canzano  la dodicesima edizione di “Tacchinando”

Dal 24 al 29 luglio a Canzano è grande festa del Tacchino alla Canzanese, con la dodicesima edizione di “Tacchinando”, la kermesse enogastronomica dedicata al piatto simbolo del paese, promossa dal Consorzio del Tacchino alla canzanese e patrocinata da Comune di Canzano, Consorzio Bim, Provincia di Teramo, Camera di Commercio e Regione Abruzzo. “La manifestazione, dedicata al piatto simbolo della nostra comunità e importante risorsa per l’economia locale – afferma il sindaco di Canzano, Franco Campitelli –, rappresenta anche l’occasione per visitare il nostro borgo, le sue antiche tradizioni e i principali siti di interesse, che saranno fruibili attraverso dei percorsi dedicati con visite guidate in notturna con partenza dal centro storico”. “Il prelibato tacchino alla canzanese, attraverso il percorso di valorizzazione della filiera produttiva portato avanti da anni dal nostro Consorzio di tutela – spiega Diego Ferrante del Consorzio del Tacchino alla Canzanese – è protagonista assoluto della manifestazione, che spazia attraverso gastronomia della tradizione, mostre, iniziative culturali e itinerari tematici alla scoperta della storia del borgo di Canzano”. Oltre alla portata leggendaria, preparata in base a una tradizione che si tramanda da oltre 150 anni e annoverata tra le provviste liofilizzate riprodotte dalla Nasa per la prima spedizione sulla luna, gli chef proporranno specialità della cucina del territorio come i rintroceri, gli gnocchi, i ravioli ripieni con funghi porcini, tra le novità dell’edizione 2018, oltre alle classiche mazzarelle alla teramana. Ci sarà poi la possibilità di gustare i dolci tipici locali: lo storione e i cantucci di Canzano abbinati a vino cotto. Birre artigianali e vini del territorio. Stand aperti da martedì 24 a domenica 29 luglio, dalle ore 19 in poi. Anche nell’edizione 2018 sarà possibile partecipare alle passeggiate alla scoperta del borgo medioevale. “Passeggiata nella storia” sarà l’occasione per visite notturne ai più suggestivi vicoli, palazzi signorili e siti storici del borgo come il Santuario della Madonna dell’Alno, l’abbazia di San Salvatore, la Neviera, la chiesa di San Biagio nella piazza principale. Le visite guidate, con un numero minimo di 10 partecipanti, saranno organizzate ogni sera, dalle ore 22, con partenza dal centro storico. Nell’area attigua agli stand ci sarà un’area riservata ai più piccoli, con intrattenimento e animazione. Grazie alla presenza di gazebo la manifestazione si terrà anche in caso di pioggia. “Tacchinando 2018” è un’eco-festa basata sul riciclo dei rifiuti e sulla riduzione degli impatti ambientali.

Premio Parco Majella, oggi prende il via la manifestazione

Inizia oggi la fase conclusiva del Premio Parco Majella, che avrà il culmine domani sera, sabato 21 luglio con la proclamazione dei vincitori della 21esima edizione. Questa sera, venerdì 20 luglio, a partire dalle 20, gli studenti delle scuole superiori saranno i protagonisti dell’evento culturale che prevede la lettura e il confronto con gli autori finalisti  della Sezione “Narrativa Edita” del Premio. Una ventina di ragazzi, selezionati tra diversi Istituti Superiori Scolastici di Pescara, l’ Istituto Alberghiero “F. De Cecco”, il  Liceo Scientifico Statale “C. D’Ascanio”, il Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e l’ Istituto Tecnico Agrario di Alanno,  in seguito ad una attenta lettura di brani e al confronto con gli autori, andranno a conferire il PREMIO SPECIALE RAGAZZI all’opera più meritoria. La consegna del Premio avverrà domani, sabato 21 luglio, nel corso della cerimonia che avrà inizio alle ore 20 nella piazza di Abbateggio, alla presenza di autorità regionali ed esponenti del mondo culturale e ambientalista della regione.  La mattina di domenica 22 luglio, alle ore 9, presso l’ ECOMUSEO DEL PALEOLITICO a Valle Giumentina ci sarà la presentazione di NUOVI PROGETTI tra Archeologia e Natura. Il Premio Parco Majella, promosso dall’Associazione Alle falde della Majella, avrà come sempre un Presidente di Giuria di livello nazionale. Lo scorso anno ci fu Michele Mirabella, mentre questa volta la scelta è caduta su una donna, BENEDETTA RINALDI, giornalista e conduttrice televisiva di Uno Mattina, che si è dichiarata entusiasta di presenziare al Premio e di trascorrere tre giorni nel Parco della Majella.

L’ESTATE DEL PROGETTO NINIVE

Ha preso il via giovedì 19 luglio il cartellone estivo della fondazione Caritas con una serie di attività e di laboratori rivolte alle periferie del territorio di Pescara. «Già da due anni, con il progetto “Ninive – verso le Periferie” – spiega don Marco Pagniello, direttore della Fondazione Caritas – ci siamo fatti prossimi alle situazioni più difficili del nostro territorio, animando e creando aggregazione tra i cittadini attraverso momenti ricreativi e in grado di coinvolgere tutte le fasce di età». Sarà, così, il laboratorio ludico-teatrale “I Pupazzoni”in collaborazione con l’associazione “RogoTeatro”, il primo degli appuntamenti estivi pensati, quest’anno, nei quartieri di Rancitelli e Fontanelle. L’incontro, alle 18, presso il parco dell’Infanzia di via Tavo, infatti, aprirà un calendario fitto di iniziative. Dal 27 luglio prenderà il via la rassegna, per esempio,“Cinema di Quartiere”, quattro serate dedicate alla proiezione di film a Rancitelli e Fontanelle con conclusione il 22 agosto; il 24 agosto, invece, una grande festa, in collaborazione con altre realtà ed associazioni del territorio, chiuderà l’estate. «Tra i nostri intenti – conclude Don Pagniello – c’è quello di rafforzare la rete di associazioni ed enti che, anche attraverso questo tipo di iniziative, contribuiscono a valorizzare zone della città spesso dimenticate».

“Cinema è Cultura” al Pala Dean Martin di Montesilvano

Film, concerti, mostre ed incontri con gli artisti per l’evento “Cinema è Cultura” in programma dal 1 agosto al 9 settembre presso il Pala Dean Martin di Montesilvano. Una manifestazione all’insegna dell’arte e del sociale e, proprio per questo, la Caritas diocesana di Pescara-Penne sarà partner sociale di questa edizione «E’ importantissimo per noi – spiega Gianni Leone, direttore artistico della manifestazione “Cinema è Cultura” – avere tra i partner sociali la Caritas diocesana di Pescara-Penne perché in questo momento storico di transizione e forti contrasti sociali, è essenziale ritrovare i valori dell’accoglienza, dell’altruismo e della solidarietà, valori da noi pienamente condivisi». “Cinema è Cultura”, è una manifestazione finalizzata a diffondere la cultura del cinema, della musica e delle arti in genere, al fine di creare socializzazione tra la popolazione locale e turistica, di valorizzare il contesto locale con uno sguardo, sia alle realtà abruzzesi, sia alle realtà italiane, sia ad una possibile proiezione a carattere internazionale, oltre che a porre in risalto tematiche sociali. «La solidarietà e la cultura – continua Leone – generano quasi sempre un sentimento di appartenenza ad una medesima grande famiglia, capace di guardare oltre qualsiasi barriera o presunta differenza». La Caritas diocesana di Pescara-Penne non sarà solo partner sociale della rassegna, infatti, mercoledì 8 agosto verrà proiettato il docu-film “NinivE – Verso le periferie”, girato nel 2017 e che racconta l’esperienza del progetto Ninive della Fondazione Caritas Onlus, organo strumentale della Caritas diocesana, nel quartiere Rancitelli di Pescara, per la regia di Francesco Calandra e Maria Grazia Liguori. Definito dagli stessi registi un “documentario sull’assenza” con al centro una “tenace volontà di resilienza”, NinivE – Verso le periferie è il racconto del quartiere Rancitelli, periferia ovest di Pescara, attraverso lo sguardo multigenerazionale degli abitanti e di chi ha collaborato con l’equipe di progetto. «La nostra partecipazione alla rassegna sia come partner che con il docu-film in programma – riferisce Don Marco Pagniello, direttore della Caritas diocesana – offre l’occasione di raccontare le realtà che quotidianamente incontriamo ed accompagnamo verso percorsi di accoglienza, inclusione e partecipazione attiva alla vita di comunità». Dopo la proiezione ci sarà un momento di riflessione, alla presenza dei registi e degli operatori della Caritas diocesana, sulla condizione delle periferie e sull’esperienza fatta dal progetto Ninive. «Abbiamo voluto utilizzare anche una comunicazione in stile documentaristico – conclude Don Pagniello – adatta a diffondere il nostro messaggio, al fine di sensibilizzare verso le fragilità umane e, partendo dalle periferie urbane, arrivare ad una più ampia riflessione di quelle che Papa Francesco ha definito periferie dell’anima e dell’esistenza».

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