Cuperlo a Spoltore: analisi della sconfitta e le basi della ripartenza del PD

L’analisi della sconfitta come base per ripartire. Gianni Cuperlo a Spoltore lancia il Pd come lo strumento per tornare “ad una sinistra unita” e rappresentare una vera alternativa ai partiti attualmente al governo.

Il responsabile nazionale del Partito Democratico per “riforme, alleanze e partecipazione” ha coinvolto per diverse ore i cittadini di Spoltore, in un’appuntamento organizzato dal circolo locale per inaugurare una serie di incontri sul territorio con l’obiettivo di rilanciare l’attività del partito dopo i risultati deludenti del 4 marzo.”La gente non percepisce neppure che il Pd è all’opposizione di questo governo” ha rimarcato il sindaco Luciano Di Lorito nel suo saluto “prevale in tutti noi lo smarrimento e siamo qui per chiederci cosa dobbiamo fare”.

“Questo partito nella sua storia a volte ha vinto ed altre ha perso – ha ricordato Cuperlo – ma la sconfitta del 4 marzo è stata qualcosa di più. E’ il risultato peggiore nella storia della repubblicana per la sinistra, per trovare un risultato peggiore bisogna tornare al periodo del listone fascista”. Il 4 marzo dunque “ci siamo svegliati sconfitti” e per ripartire “abbiamo bisogno di un’analisi seria e approfondita che metta al centro i valori della sinistra”. Tra i militanti molti però ancora aspettano che “chi ha perso si assuma la responsabilità della sconfitta” e lunghi applausi hanno interrotto gli interventi di chiunque facesse riferimento a Renzi, chiamato a farsi definitivamente da parte. Per Cuperlo la sinistra deve cambiare linguaggio e ripartire dai temi che caratterizzano la vera sinistra, come la distribuzione della ricchezza: “aumentare ad esempio l’occupazione” ha spiegato “non significa automaticamente diminuire la povertà”.

Moderatore dell’incontro, il coordinatore del circolo Leandro Fedele: “siamo rimasti più che soddisfatti dalla risposta di pubblico” sottolinea “quasi 200 persone hanno raggiunto il centro civico di Nora nonostante il caldo e la serata estiva potessero invitare a fare altro. Ringrazio tutto il circolo per il buon lavoro “.

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