Elezione del CdA dell’Agir, Di Giuseppantonio contesta l’esclusione dei sindaci

Enrico Di Giuseppantonio, nel suo intervento ieri a L’Aquila, nel corso dell’assemblea dell’Autorità regionale dei rifiuti, ha espresso la sua amarezza e quella di molti altri sindaci che non hanno partecipato all’assemblea dell’Agir, per il metodo seguito nelle nomine del Consiglio di Amministrazione, che è stata la ragione per la quale il primo cittadino di Fossacesia non ha partecipato al voto.

“Non contesto coloro che sono stati eletti, che sono tra l’altro colleghi e verso i quali nutro rispetto e fiducia, quanto invece il metodo seguito – ha dichiarato Di Giuseppantonio -. Si sarebbe dovuto ascoltare i primi cittadini anche con incontri a livello provinciale, perché essi rappresentano le comunità e al di là degli schieramenti di appartenenza, si sarebbe potuto arrivare a tracciare un percorso condiviso da tutti – afferma il Sindaco di Fossacesia e Segretario regionale dell’UDC -. In questo momento difficile per la politica sarebbe stato opportuno evitare di far ricorso a nomine espressione di coalizioni anziché di un confronto democratico, che avrebbe visto protagonisti chi è a quotidiano contatto con i territori e che ha messo al centro della propria azione amministrativa una politica attenta nel campo della gestione dei rifiuti. Ci troviamo invece nella condizione di non conoscere nel dettaglio quali saranno le linee che l’Agir seguirà nella programmazione per garantire all’Abruzzo un servizio relativo al ciclo dei rifiuti più efficiente e con tariffe più basse per i contribuenti”

I Coordinatori regionali di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi e Giandonato Morra, in un’altra nota fanno presente che “l’elezione degli organismi dell’Agir è il frutto di un ragionamento tra i Sindaci abruzzesi e non certamente di un accordo politico. Fratelli d’Italia ha inteso, come giusto che fosse, non occuparsi dell’istituzione Autorità di Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani, e questo per lasciare ai Sindaci, che vivono quotidianamente il problema dello smaltimento dei rifiuti, ampia autonomia organizzativa della nuova Autorità Regionale. Preme evidenziare, a scanso di equivoci, che la proposta di Pierluigi Biondi, Sindaco del Capoluogo abruzzese, come Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, era stata già avanzata, nella riunione del 31 maggio, e accettata per acclamazione dai componenti l’Agir in segno di riconoscimento nei confronti della città de L’Aquila. Fratelli d’Italia, unica forza di centrodestra che non ha mai flirtato né col Pd né col Movimento 5 Stelle, è impegnato nella nostra regione a lavorare per costruire un’ampia coalizione di centrodestra aperta a tutte le liste civiche alternative al centrosinistra, per mandare a casa il Partito Democratico e permettere al centrodestra di governare la Regione Abruzzo”.

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