Turismo e ambiente, le Sentinelle del Mare sulla Costa dei Trabocchi

Atto conclusivo oggi a Fossacesia della prima edizione in Abruzzo del progetto “Sentinelle del Mare”, nato presso il Dipartimento dell’Università di Bologna e sostenuto da Confcommercio-Imprese per l’Italia e che mira alla salvaguardia dell’ambiente, attraverso il monitoraggio della biodiversità marina.

L’iniziativa ha coinvolto le imprese turistiche associate, i cittadini e turisti in diverse località d’Italia, tra cui appunto la nostra regione. Si tratta di lavoro di “squadra” che vede impegnati non solo i biologi dell’Ateneo bolognese, ma anche turisti e residenti in diverse aree della costa italiana. Gli esperti del settore interpellano i cittadini per segnalare specie marine facilmente riconoscibili, indicatori di biodiversità, e di compilare delle apposite schede di rilevazione che verranno poi elaborate dall’Alma Mater. Sono stati inoltre organizzati incontri, presentazioni ed escursioni.

I risultati del monitoraggio effettuati sul litorale di Fossacesia e in altre località della Costa dei Trabocchi, come Rocca San Giovanni, Torino di Sangro e Casalbordino, sono stati presentati in un incontro con la stampa che si è svolto al Palazzo del Parco dei Priori, a San Giovanni in Venere. Insieme al Sindaco della Città, Enrico Di Giuseppantonio, il Presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, il Segretario Nazionale Turismo di Confcommercio, Alberto Corti,  e l’equipe di biologi e collaboratori che l’Associazione di categoria ha impegnato nei rilevamenti e composta da Enrico Nausetti, Giuseppe Califano, Valerio Mendozzi. Presente anche Andrea Monaco, presidente di ‘Orsa Minore Sub’ di Lanciano, gruppo che ha eseguito delle importanti immersioni, rilevatesi fondamentali ai fini della ricerche eseguite. C’era anche Nebbia, un esemplare di golden retrivev, decorata con medaglia d’oro per aver salvato la vita a un bagnante, che è stata la vedette della prima edizione di ‘Sentinelle del Mare’.

“I dati che abbiamo raccolto sono soddisfacenti, la situazione è positiva e abbiamo trovato la presenza di una grande biodiversità nel mare esaminato – ha anticipato Enrico Nausetti -. I risultati scientifici saranno resi nei prossimi mesi, ma posso affermare sin da oggi che sono rimasto sorpreso dallo stato di salute delle zone monitorate in località che non conoscevo”.

«E’ senza dubbio una iniziativa che permette di offrire maggiore visibilità al nostro territorio e alle sue peculiarità e al mare che anche quest’anno è stato premiato, per la 17ma volta consecutiva, con la Bandiera Blu – afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. E’ una iniziativa alla quale ho subito aderito perché la ritengo importate per mettere in risalto il turismo e Fossacesia si ricandiderà anche il prossimo anno per ospitare le Sentinelle del Mare”

Il progetto Sentinelle del Mare ha una grande rilevanza in tema di “Citizen Science” che coinvolge cittadini volontari: le sentinelle – in questo caso bagnanti, snorkelisti e sub – sono stati i protagonisti della raccolta di dati sull’ambiente e la sua biodiversità, attraverso un metodo ricreativo e validato di compilazione di apposite schede di rilevamento, che l’Ateneo di Bologna sta sperimentando e utilizzando dal 1999. I professionisti in ambito turistico e i cittadini vestiranno così i panni di sentinelle della salute dei nostri mari. L’obiettivo ultimo del progetto è stato quello di raccogliere dati utili alla ricerca dei biologi Unibo, garantendo in questo modo la sostenibilità del progetto su grande scala spaziale e temporale oltre ad avere un impatto significativo sulla educazione e consapevolezza ambientale dei cittadini.  Ad oggi il progetto, nato nel 1999, ha permesso l’elaborazione di 76 mila questionari, fornendo indicazioni sullo stato della biodiversità del Mar Mediterraneo.

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