Appuntamenti in Abruzzo

Coniugando tradizione, arte e cultura, il pianista di fama mondiale Alexander Romanovsky si esibirà in un tour di concerti in Abruzzo, a Mozzagrogna, Atessa e Casoli, offrendo un repertorio innovativo e capace di soddisfare tutti gli appassionati della musica. Raccolti successi ovunque ed esibitosi con le migliori orchestre del mondo (Royal Philharmonic, English Chamber Orchestra, New York Philharmonic e Chicago Symphony), Alexander Romanovsky è famoso per aver ricevuto, a soli 15 anni, la laurea “Honoris Causa” dalla prestigiosa Regia Accademia Filarmonica di Bologna, e il suo caso fa subito storia. Prima di lui a quell’ età solo Mozart e Rossini ci riuscirono («a pensarci è imbarazzante», disse lui, all’ epoca). Due anni dopo vince il primo premio al Concorso Internazionale “Ferruccio Busoni”, affermandosi come uno dei più grandi giovani talenti del nostro tempo. Ingresso libero per tutti gli eventi musicali. Mercoledì 8 agosto, alle 21.30, a Palazzo Marcantonio di Mozzagrogna, il virtuoso musicista sarà il protagonista di un concerto en plein air, Classic Night, insieme alla violoncellista bergamasca, Prof.ssa Miriam Prandi. “Sono felice ed onorato di ospitare il Maestro Romanovsky nella rassegna MozzagrognaInSuite”. Il Sindaco di Mozzagrogna, Tommaso Schips, invita a non perdere uno degli appuntamenti estivi più attesi del borgo frentano. Venerdì 10 agosto, alle 22.00, al Convento di San Pasquale, in località Vallaspra di Atessa, Alexander Romanovsky animerà, insieme al tenore brasiliano Roberto Di Candido, la settima edizione de Le Officine Culturali. L’antico monastero si trasformerà, a partire dalle 18.30, in una fabbrica di cultura in cui troveranno spazio tutte le forme d’arte: musica e poesia, teatro e fotografia, arte e cibo di qualità. “Siamo veramente onorati di avere nella nostra città un grande artista, che ha scelto di tenere ad Atessa per una settimana una masterclass internazionale di musica. È una grande occasione di crescita culturale per la nostra città”, spiega Giulia Orsini, Assessore alla Cultura del Comune di Atessa. Tutti i curiosi potranno assistere, come auditori, alle lezioni aperte al pubblico. Gli allievi, provenienti dal Giappone e da tutte le parti d’Italia, frequenteranno i corsi di musica nel Teatro Comunale “A. Di Iorio” e nell’ex Chiesa di San Pietro in Largo Castello di Atessa, tutti i pomeriggi, dalle 15 alle 18, dal 6 al 12 agosto. Il tour abruzzese del Maestro Romanovsky si concluderà sabato 11 agosto, alle 21, nel Castello Ducale di Casoli, con il concerto Note Ducali, insieme al fisarmonicista Mario Stefano Pietrodarchi. “La presenza di Gabriele D’Annunzio, ospite abituale del Castello, e la nascita della Brigata Majella, sono esempi e simboli del fulcro di valori e bellezza che il Castello ha rappresentato per la comunità e per la Grande Storia – ricorda l’Assessore alla Cultura del Comune di Casoli, Liberata Colanzi-, dunque le note del grande pianista trovano degna collocazione, e l’evento darà vita ad una reciproca valorizzazione tra artista e luogo”.

Beppe

Martedi 7 agosto per la tredicesima rassegna Musiche in Cortile, a palazzo d’ Avalos ore 21,30, altro appuntamento di grande spessore artistico, Beppe Barra. Dopo il grande successo di Stefano Bollani,  a salire sul palco un’ icona del teatro e della musica Italiana.Prevendita biglietti e informazioni: Muzak eventi 0873.365378. Barra é autore, attore, cantante di lungo corso. Cresciuto nella migliore tradizione del teatro napoletano, ha diviso la scena per anni con sua madre Concetta, voce autorevole della cultura partenopea. Da lei e dal circolo dei veri ricercatori del patrimonio etnico del Meridione, ha appreso tecnica e sensibilità filologica, riuscendo poi – grazie al contatto diretto col pubblico – ad attualizzare i concetti del passato trovando nuove vie di comunicazione. Oggi l’attore-cantante partenopeo propone il progetto “E Cammina Cammina”, un omaggio al suo cammino artistico iniziato cinquant’anni fa: un concerto che è un arazzo iridescente e complesso, una tessitura di fili melodici ed emotivi che sanno parlare della memoria e del presente con grande naturalezza. Il viaggio nel tempo e nei suoni di Peppe Barra mescola assieme canzoni vecchie e nuove in un crescendo di emozioni e di musica, dagli autori del passato come  Pisano-Rendine (La Pansè) per arrivare all’omaggio a Eduardo De Filippo (Uocchie c’arraggiunate) fino alla reinterpretazione dei brani di autori contemporanei come “Vasame” di Enzo Gragnianiello e “Cammina, cammina” di Pino Daniele, ai testi recitati di “Tiempo” in cui la creatività artistica del cantante e attore napoletano trova il picco più alto, in questo eterno cammino di musica e poesia. Percorso che traccia le linee fondamentali della tradizione etnico musicale del sud Italia ed in particolare quella partenopea. La forza della parola, gli accenti sospesi del suo dialetto diventano la viva e palpitante materia sonora con cui modellare i colori e le forme delle proprie esperienze passando dalla tragedia all’ironia in un istante con un gesto, un’occhiata, un cambiar tono di voce. Per riuscire nella non facile impresa, Barra, si avvale di una cerchia fidata di musicisti: Luca Urciuolo alla fisarmonica, Paolo Del Vecchio alla chitarra, Sasà Pelosi al basso acustico Ivan Lacagnina alle percussioni e Giorgio Mellone al violoncello. I musicisti partecipano sapientemente alla preparazione delle pozioni di Peppe, mescolando timbri e scale di tradizioni musicali diverse, creando un sound in cui si mescolano tradizione ed innovazione.             Tutto questo é un tappeto sonoro sul quale Barra, autentico cantore del popolo – ripescando nei ricordi collettivi – mescola, trasforma e crea, volando sui virtuosismi orgiastici della sua ultima versione di Tammuriata Nera e trascinando il pubblico in un finale dal ritmo sfrenato, con la voce e le nacchere che fanno irrompere sulla scena l’immagine prepotente di una napoletanità sconosciuta e sofferta. Portavoce di un linguaggio universale in cui istinto e ragione sfuggono alla fragilità di un complicato equilibrio. Pezzi arcinoti, attraverso la rivisitazione di Barra, acquistano una nuova verginità, una lettura inedita e sorprendente. Ritualità ed occhi aperti sul futuro, devozione per le tradizioni popolari sono al centro del suo spettacolo. Quando lo spettacolo termina, sembra che continui dentro di noi.

Toson d’Oro, il principe Fabrizio Colonna interpretato da Fabio Fulco

L’attore Fabio Fulco interpreterà il principe Fabrizio Colonna, il prossimo 11 agosto a Vasto, in occasione del Toson d’Oro. La rievocazione storica settecentesca, promossa e organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici del Toson d’Oro di Vasto, sarà presentata dalla giornalista Paola Cerella. L’evento ricorda un avvenimento svoltosi a Vasto il 24 ottobre 1723 quando, per incarico dell’Imperatore Carlo VI d’Asburgo, il Marchese del Vasto Cesare Michelangelo d’Avalos elevò al rango di Cavaliere del Toson d’oro il Principe romano Fabrizio Colonna Duca di Paliano, apponendogli al collo il gran collare dell’ordine cavalleresco durante una solenne cerimonia avvenuta a Palazzo d’Avalos. Alla manifestazione, che ogni anno richiama numerosi turisti, prenderanno parte oltre duecento figuranti. Dalle ore 21 un lungo corteo si snoderà per le vie della città. Insieme a sbandieratori, musici, giocolieri e mangiafuoco. A vestire i panni del principe Fabrizio Colonna sarà l’attore  Fabio Fulco che ha iniziato la sua carriera come fotomodello, e poi al cinema con il film Donne in bianco, diretto da Tonino Pulci, Un tè con Mussolini di Franco Zeffirelli. Ha recitato nelle fiction tv: Incantesimo 7Incantesimo 8, Un posto al soleDon Matteo 5. Il Marchese Cesare Michelangelo d’Avalos sarà impersonato dal presidente dell’Avis Michele Menna.

Pio e Amedeo tornano con il loro tour estivo a Pescara

Dopo il grande successo ottenuto in inverno con il tour teatrale che ha registrato sold out in ogni tappa ed il record di ascolti della terza stagione di “Emigratis”, Pio e Amedeo tornano con il loro tour estivo. C’è tantissima attesa per l’arrivo a Pescara del duo comico dell’anno che sarà martedì 7 agosto al Teatro D’Annunzio. La data di Pessara è organizzata da Ventidieci, Alhena Entertainment e Top Agency, l’organizzazione generale del tour è di High Beat. Ultimi biglietti disponibili nei circuiti TicketOne e Ciaotickets e presso la biglietteria del Teatro D’Annunzio con orari dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 in poi (anche il giorno dell’evento).

Pink Floyd Tribute ad Alba Fucens

Cresce l’entusiasmo attorno al quarto e ultimo appuntamento all’anfiteatro romano. Sarà il “Paintbox” – Pink Floyd Tribute a chiudere la serie di eventi organizzati e promossi all’interno della suggestiva location archeologica marsicana che, analogamente alla scorsa edizione, ha fatto registrare una media spettatori di circa 500 a serata. Uno show celebrativo della band inglese ma, soprattutto, di un concerto leggendario che, anche a distanza di quasi cinquanta anni, non smette di affascinare gli appassionati della band inglese e della musica in generale. In “From Pompei to Alba Fucens” verranno proposte le hit che hanno reso immortali Roger Waters, David Gilmour, Nick Mason, Richard Wright e il nome Pink Floyd, all’interno di una location – quella dell’anfiteatro romano di Alba Fucens – che, per evidenti ragioni, richiama alla mente il più celebre anfiteatro di Pompei. L’idea non è solo quella di eseguire un normale concerto in un sito storico, ma quello di dare vita a uno spettacolo multimediale di suoni e luci per far vivere agli spettatori presenti emozioni straordinarie. Gli echi del live a Pompei saranno, ovviamente, presenti, ma la scelta di non effettuare una riproposizione fedele del concerto alle pendici del Vesuvio rappresenta la chiara volontà di distaccarsi da una sterile imitazione di qualcosa che rimane, invece, inimitabile. Per acquistare gli ultimi biglietti disponibili, recarsi al Punto Informativo di Avezzano, sito in Corso della Libertà, tutti i pomeriggi dalle 17.30 alle 19.30

La Notte delle Favole nel centro storico di San Salvo

Il Comune di San Salvo, Assessorato alla Cultura del Comune, organizza per martedì 7 agosto nel centro storico di San Salvo, a partire dalle ore 18.30 in poi, una interessante serata dedicata al mondo dei bambini e a tutti gli adulti che vorranno risvegliare “il fanciullino” che è in loro. “La Notte delle Favole”, questo è il titolo dell’evento sarà “un viaggio all’insegna della fantasia, con letture animate, laboratori creativi, giocoleria, truccabimbi, presentazioni di libri, cartoni e tanto altro ancora – dice l’assessore alla Cultura Maria Travaglini – per aspettare la luna e le stelle in compagnia dei personaggi delle fiabe”. Poi il gran finale alle ore 21.30 con lo spettacolo proposto dall’attrice-regista Giuliana Antenucci e le narratrici della scuola di recitazione del Teatro Marrucino di Chieti.

La scrittrice Alessandra Petrarca a Casalbordino

L’Associazione Culturale Nuovo Umanesimo torna con il secondo incontro delle Serate Letterarie, ormai tradizionale evento  dell’estate culturale di Casalbordino. L’appuntamento è l’8 Agosto alle ore 21 in Largo del Forte (accanto la Chiesa SS Salvatore) con Alessandra Petrarca che ci presenterà il suo libro “Non chiesi mai quale fosse il suo nome”. “Non chiesi mai quale fosse il suo nome” racconta uno spaccato di vita montoriese durante la seconda guerra mondiale attraverso gli occhi di sua madre bambina. Nell’incontro speciale descritto nel libro, si ha l’impressione di ritrovare, cristallizzata, ferma, immobile tutta l’assurdità della guerra, nei gesti amorevoli di una bimba nei confronti del suo “amico soldato”. La madre dell’autrice ritorna bambina nel suo immaginario, nella volontà di restituirle quell’infanzia spensierata dovuta ma che i fatti della vita le avevano negato. Una bimba temeraria e intraprendente, tante donne in fermento per la preparazione della festa religiosa in onore della madre di tutte le madri, il suo paese con i suoi profumi, i suoi personaggi e il suo amato quartiere, la terribile guerra, il tutto legato in un incrocio di esistenze che troverà l’apice nell’incontro tra la protagonista e il suo “amico soldato”. “Questa piccola parentesi che per un attimo affievolisce e leviga l’atrocità della seconda guerra mondiale, questo incontro paradossalmente innocente tra Lucia e il soldato tedesco, resta un frammento. Chi giocava con la bambina, forse pensava a sua figlia in Germania. Salvarla, era un po’ salvare se stesso, “sperare ancora in un’altra possibile storia, in un’altra possibile relazione umana. Impossibile non pensare che negli stessi mesi, non molto lontano da questa rilassata familiarità, altri militari dell’esercito tedesco massacravano civili, donne e bambini”. Impossibile non percepire la stridente contraddizione fra la storia e l’umanità. Un frammento quindi parziale, che Lucia, nonostante la tenera età, percepisce come straordinario, unico, tanto più è atroce la verità. Ed è proprio l’unicità, la parzialità che rende speciale l’incontro, al punto che occuparsi dell’altro diventa sopravvivenza per se stessi, una fievole speranza in un universo disperato” (prefazione del libro). Il successivo e ultimo appuntamento di questo ciclo di eventi sarà il 18 agosto alle 21, presso l’Hotel Calgary, con Cristina Mosca e “Con la pelle ascolto”.

Nasce a Palena “Il Castello delle Meraviglie”

Nasce a Palena, grazie all’Associazione Abruzzo Adventures, “Il Castello delle Meraviglie” iniziativa che segnala sempre più il bellissimo centro turistico in provincia di Chieti, già Bandiera Arancione da anni, come un paese fortemente “family friendly”. L’attività, che si ripete a giorni fissi durante le settimane di questi mesi estivi, ha avuto origine dall’esperienza già fatta lo scorso Natale quando fu creata una serie di attività per i bambini in collaborazione con il Museo Geopaleontologico che ha sede al Castello Ducale (da qui anche il nome “Il Castello delle Meraviglie”). Il calendario estivo 2018 di iniziative è nato fondamentalmente per tre motivi: in primo luogo con lo scopo di far conoscere ancor di più il territorio locale fra i bambini: nei vari laboratori che si organizzano vengono infatti trattati temi legati proprio alla conoscenza del territorio; in secondo luogo si era notata una mancanza di servizi per l’infanzia e si è voluto provvedere in proposito dando ai genitori, sia locali che eventuali turisti, la possibilità di rilassarsi lasciando i figli al Castello intenti a partecipare alle varie iniziative proposte giorno per giorno; in terzo luogo , visto che l’associazione Abruzzo Adventures propone attività outdoor che stanno riscuotendo sempre più successo, in particolare il Torrentismo, è stata data la possibilità a chi ha figli di potervi partecipare visto che si possono lasciare i figli in custodia al castello per i laboratori e le altre attività. L’Associazione Abruzzo Adventures ha una doppia struttura: una legata agli sport outdoor e l’altra alle “avventure culturali” per gli aspetti dedicati alla valorizzazione del territorio e dei monumenti. Le attività de “Il Castello delle Meraviglie” rappresentano un “upgrade” per l’estate 2018 di quanto già fatto per i bambini lo scorso anno a Palena, ma con un occhio ancor più attento al territorio. Il lunedì ci sono ad esempio le passeggiate tematiche per il paese (ad esempio una sulle fontane o un’altra sui luoghi di Oreste Recchione e tante altre), il martedì i laboratori scientifici o artistici, si può trovare lo yoga per bambini e adulti, il pilates per adulti ed infine l’English Playground  che è uno spazio adibito ad attività ludiche per bambini con un’insegnante di madrelingua inglese. “Il Castello delle Meraviglie” è in parte lo stesso servizio dell’anno scorso, cioè quello di custodia dei bambini, però con attività molto più strutturate. Anime del progetto sono la Storica dell’Arte Francesca Larcinese e la Geologa Adele Garzarella coadiuvate per lo yoga (per bambini ed adulti) da Myriam Di Cecco e per l’English Playground  dall’insegnante di madrelingua Sandra Chiaverini, sotto l’occhio attento di Domenico Rattenni e Luca Di Cino rispettivamente presidente e vice presidente di Abruzzo Adventures. Info: Telefono o messaggio whatsapp al numero 349.7704742 – https://www.facebook.com/AssoPromozioneAltoAventino/

XXV edizione di Musica nei Chiostri a Montorio al Vomano

Martedì 7 agosto alle 21.15, presso il Chiostro degli Zoccolanti a Montorio al Vomano,  prosegue la XXV edizione di Musica nei Chiostri, rassegna itinerante di musica da camera organizzata dall’Associazione Orchestrale da Camera “B. Marcello” di Teramo. Protagonista della serata l’Ensemble Weimar, gruppo barocco formato da Sandra Exer al flauto dolce, Gabriele Pro al violino, Gertrude Ohse alla viola da gamba e Daniele Rocchi al clavicembalo. L’Ensemble, nato inizialmente come trio, si incontra per la prima volta in Italia nel 2013, in occasione della partecipazione al “Premio Selìfa” di San Ginesio (MC).  Ispirati dal risultato positivo delle competizione marchigiana (secondo premio), i tre hanno intrapreso un’intensa attività concertistica in Italia e in Germania e ricevendo inviti per la partecipazione a concorsi  internazionali tra gli altri Schmeltzer Wettbewerb di Melk (Austria), Eemerging project organizzato dal  Festival di Ambronay (FR). Dal 2014 ampliano il loro repertorio esibendosi prima con il violinista Gabriele  Pro e successivamente con la flautista Sandra Exner. Nella formazione a quattro partecipano al Festival Oude  Muziek di Utrecht nella sezione Faboulous Fringe, che consente loro anche di partecipare ad una  trasmissione radiofonica per NPO radio 4.  Grazie alle diverse estrazioni geografiche dei componenti, rappresenta un’armoniosa commistione culturale tra Italia, Austria e Germania che  assicura un interessante e ricco approccio al repertorio proposto dei secoli XVII e XVIII valorizzando le differenti nazionalità e mettendo in luce le radici comuni del patrimonio culturale europeo. Nel 2017 l’Ensemble ha ricevuto il premio di Primo Classificato al Concorso Internazionale di Musica Antica ”Maurizio Pratola” organizzato dal Conservatorio “A. Casella” di L’Aquila. In programma le Sonate di Dario Castello e Heinrich Schmelzer, il Concerto V di Jean Philippe Rameau e la Deuxieme Recreation di Jean Marie Leclaire. Il concerto è ad ingresso gratuito.

A Vasto la band rivelazione dell’anno Boomdabash

Un evento che inizierà alle 19 quello del 9 agosto all’area eventi del Baja Village di Vasto. Alle sette di sera apriranno i cancelli e ad accogliere i numerosi fan dei Boomdabash, che si esibiranno alle 22.30, ci sarà un’ampia area food con prodotti gastronomici molto particolari che darà la possibilità a tutti di intrattenersi in attesa del live; il tutto sarà accompagnato da un dj set che tornerà anche dopo il concerto. Alle 22.30 saliranno sul palco dell’area eventi del Baja Village gli attesissimi Boombadash, band salentina rivelazione dell’anno che sta spopolando su radio e media con i singoli “Non ti dico no” che vede la partecipazione di Loredana Bertè, ancora in cima alle classifiche dei singoli più ascoltati in radio, e “Barracuda” realizzato in feat con Fabri Fibra e Jake La Furia. L’evento, organizzato da Baja Village in collaborazione con Progetto Sud Festival, sarà una straordinaria occasione per poter ascoltare dal vivo e cantare il famoso ritornello “questa sera non ti dico no… arriviamo in Cina in autostop, puoi chiedermi la luna, tanto la conosco, questa sera non ti dico no.. domani non lo so” e tanti altri successi del gruppo che ha da sempre manifestato la dote di saper mixare sapientemente in un tutt’uno davvero inedito e sorprendente elementi raggae, soul, drum and bass e hip hop. Il grande successo del “Barracuda Summer Tour 2018” dei Boomdabash che sta girando in lungo e in largo tutta la Penisola toccherà insomma anche Vasto. L’appuntamento è per il 9 agosto ed è una delle iniziative musicali che anticipa il festival “Progetto Sud” che si terrà a fine agosto a San Salvo Marina.

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *