L’Aquila, accolte le petizioni di SaveGranSasso

Progetto Montagna, SaveGranSasso con i suoi sostenitori, parla di oggi come di una giornata storica per la città de L’Aquila ed il suo territorio. A quasi due anni dall’inizio della raccolta firme, la Giunta Comunale ha approvato il testo e le richieste delle due petizioni popolari sottoscritte e recanti in calce ben 11.200 firme di cittadini residenti nel Comune. La Giunta con il suo voto, ha sancito, ai sensi dello Statuto e del Regolamento sugli Istituti di Partecipazione, la conclusione del più grande iter democratico e partecipativo messo in atto nel Comune Capoluogo di Regione. Le petizioni erano tese a far rimodulare e testifica alcune aree relative al Sito d’interesse Comunitario denominato appunto Gran Sasso e della zona di Protezione speciale denominata IT7110128, anche in base alle mutate caratteristiche scientifiche ambientali e tenendo conto delle aree già atrofizzate, di sviluppo turistico e di interesse civico a favore delle popolazioni locali.

Il grande movimento di opinione e sensibilizzazione su temi delicati ed attuali, ai più sconosciuti, ma importantissimi per il futuro turistico ed economico della città, ha fornito documentazione, studi scientifici e proposte concrete sulla gestione e la rimodulazione dei vincoli delle Direttive Natura 2000, proponendo le basi per uno sviluppo compatibile sia dal punto di vista ambientale che dal punto di vista economico.

“Sinceramente questo è il più grande risultato che noi tutti speravamo di ottenere e che probabilmente abbiamo raggiunto – afferma in una nota Progetto Montagna, SaveGranSasso -. Ringraziamo con affetto e gratitudine tutti i sottoscrittori delle 11.115 firme, i volontari dei banchetti che hanno girato tutto il territorio comunale, i Consiglieri Comunali che hanno vidimato e validato le sottoscrizioni, le ASBUC di Assergi, Arischia, Aragno, Camarda e Filetto, la stampa che ci ha seguito con attenzione ed a volte ci ha anche sopportato. Un ultimo ringraziamento, e non per importanza, va alla Giunta Comunale che ha creduto in questo movimento ed ha rispettato la volontà dei propri cittadini.  Adesso la palla sul percorso amministrativo da seguire, indicato peraltro dai testi delle due petizioni, passa ai rappresentanti del Comune de L’Aquila ed al Presidente della Regione Abruzzo”.

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