La solidarietà ai Martelli dai sindaci dei Comuni dell’Ambito 11 Frentano

“A nome di tutti i Sindaci dei Comuni dell’Ambito 11 Frentano, Zona di Gestione Sociale n. 2: Fossacesia, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, Mozzagrogna, San Vito Chietino, Treglio, Castel Frentano e Frisa, esprimo il più totale disprezzo e la completa condanna nei confronti di tanta violenza ed ingiustificato accanimento esercitati da quattro balordi delinquenti ai danni della famiglia Martelli, a cui va la nostra vicinanza ed il nostro più sincero affetto”

A dichiararlo, è il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ricevuta la notizia degli atroci fatti che hanno colpito la famiglia Martelli. Il prof. Carlo Martelli, chirurgo cardiovascolare in pensione e la moglie Niva Bazzan, hanno da tempo un legame con i Comuni dell’Ambito 11 Frentano, Zona di Gestione Sociale n. 2, in quanto il Prof. Martelli è fondatore dell’Associazione famiglie di persone con disabilita’ (Anffas) e da anni accoglie le persone disabili residenti nei Comuni dell’Ambito Sociale, offrendo loro assistenza, sostegno psicologico, attività laboratori ali ed ogni forma di sostegno finalizzato all’inclusione delle persone disabili.

“A Carlo ci lega una lunga collaborazione attraverso la quale sono stati portati avanti progetti proposti dall’Anffas per tutti i Comuni della Zona di Gestione Sociale n. 2 – dichiarano i Sindaci dei Comuni di Fossacesia, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro, Mozzagrogna, San Vito Chietino, Treglio, Castel Frentano e Frisa – tutte le persone residenti nei nostri Comuni che hanno avuto modo di frequentare l’Anffas e di partecipare alla attività ne hanno sempre parlato come se fosse una grande famiglia. E per noi poter contare su un servizio in cui oltre alla professionalità, principio fondamentale era l’aspetto umano, è stato davvero un valore aggiunto. Nell’augurare all’amico Carlo una pronta guarigione, chiediamo a gran voce alle autorità preposte innanzitutto di intensificare i controlli e la sicurezza sui nostri territori che sembrano essere diventati terra di nessuno e soprattutto auspichiamo che le Forze dell’Ordine assicurino alla giustizia questi 4 delinquenti”.

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