RAPINA VIOLENTA A LANCIANO: PRESI TRE BANDITI

La polizia ha fermato in queste ore tre persone sospettate d’essere tra gli autori della violenta rapina nella villa di Carlo Martelli e Niva Bazzan. Poche le informazioni circolate finora, ma uno dei fermati, probabilmente in Puglia, è sotto interrogatorio negli uffici del commissariato di Lanciano.

La polizia è all’interno di un edificio di Corso Roma, a Lanciano, per una perquisizione. I tre arrestati, di nazionalità romena, vivono lì. Secondo quel che si è appreso, erano pronti a lasciare Lanciano: gli investigatori hanno trovato nelle tasche dei tre circa 4000 euro.

Nel palazzo, che è di fronte all’Istituto Magistrale De Titta, vive una comunità romena.

Il blitz è condotto da polizia e carabinieri. Gli elementi raccolti nelle rapine che sono avvenute nella zona frentana nell’ultimo anno (a Sant’Apolinnare, dove il titolare di uno piccolo market ha subito l’amputazione di un dito, a Santa Maria Imbaro, ai danni di Massimiliano Delle Vigne, e a Paglieta, l’ultima prima dell’assalto alla villa dei Martelli) raccolti da polizia e carabinieri, sono stati mesi insieme e hanno portato le forze dell’ordine a restringere il campo delle ricerche nella zona.

I fermati, secondo quanto si è appreso sono due fratelli e un cugino tra i 20 e i 30 anni. E’ stata sequestrata un’auto, una Golf di colore scuro con targa romena, che è stata portata in Commissariato e che sarà sottoposto a controlli da parte della scientifica. Importante per avviare il blitz, non solo le testimonianze e gli elementi raccolti nelle indagini sui precedenti colpi, alcuni con le stesse caratteristiche di quello messo a segno in casa dei coniugi Martelli, ma anche l’esame delle immagini di alcune telecamere della città.

Il Ministro dell’Interno, Matteo Salvini, appena messo al corrente degli sviluppi delle indagini, su twitter ha commentato: “Coniugi massacrati a Lanciano, in manette tre rumeni che stavano fuggendo con i soldi rubati. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine, queste bestie devono marcire in galera! #tolleranzazero”

Secondo quanto si è appreso, due dei fermati sono al momento in Commissariato, a Lanciano, un terzo è nel palazzo di corso Roma, al civico 112, dove continuano gli esami della scientifica. Sarebbe sfuggito alla cattura un quarto sospettato, forse l’italiano che sarebbe stato a capo della banda, il malvivente che interloquiva con le vittime di turno.

L’operazione delle forze dell’ordine sarebbe iniziato la notte appena passata. Polizia e carabinieri seguivamo i movimenti dei 4, che si spostavano con la Golf successivamente sequestrata. L’auto sarebbe stata ripresa da alcune telecamere della città prima e dopo la rapina dai Martelli.

Verso mezzanotte, l’auto, sarebbe finita fuoristrada, andando a finire contro un guardrail. Probabilmente era in corso un inseguimento. A quel punto le forze dell’ordine sarebbero intervenute. Uno degli tre occupanti si sarebbe dato alla fuga, forse proprio l’italiano, non si sa se il capo o se chi ha svolto il ruolo di basista.

 

 

 

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