Marcello Marciani trionfa alla XIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Poesia Onesta”

Si susseguono i riconoscimenti per il poeta frentano Marcello Marciani. Dopo la vittoria, a dicembre 2017, del prestigioso Premio Nazionale “Salva la tua lingua locale”, e dopo un ambito secondo posto, nel luglio di quest’anno, alla XXXI edizione del Premio Letterario Nazionale “Giuseppe Malattia della Vallata”, il poeta-farmacista di Lanciano trionfa ora alla XIII edizione del Premio Letterario Internazionale “Poesia Onesta”, conquistando la vetta del podio con la silloge inedita, formata da otto componimenti in dialetto frentano, dal titolo “Dentr’a la pelle dentr’a la mente”.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 30 settembre, alle 10.30, presso l’Auditorium “Federico Marini”, a Falconara (Ancona). Secondo classificato, nella sezione relativa alle raccolte poetiche dialettali, è stato il poeta brianzolo Enrico Sala, terzo il trapanese Rino Cavasino. Il Premio Letterario Internazionale “Poesia Onesta”, che prende il suo nome da un verso di Umberto Saba (“Ai poeti resta da fare la poesia onesta”), è organizzato dall’associazione culturale “Versante”, che si propone in primo luogo di diffondere la passione e la conoscenza della scrittura poetica e in prosa. Il concorso si articola in cinque sezioni a tema libero: raccolta di 10 poesie in italiano; poesia singola in italiano; raccolta di 8 poesie nei dialetti italiani e lingue di minoranza, con traduzione in italiano; poesia singola in dialetto; racconto breve in italiano. Il Premio vanta, inoltre, una giuria d’eccezione, composta da esperti, studiosi e professionisti del mondo letterario e accademico: Sanzio Balducci, Gastone Mosci e Tiziana Mattioli (docenti Università “Carlo Bo”, Urbino), Liliana Biondi (Università de L’Aquila) Fabio Ciceroni (critico letterario), Manuel Cohen (poeta e critico), Costanza Geddes da Filicaia (Università di Macerata) Giuseppe Langella (Università Cattolica di Milano), Mario Narducci (Presidente Istituto Aquilano di Dialettologia), Giuseppe Polimeni (Università Statale di Milano), Elisabetta Serpilli (docente Lingua italiana Accademia di Metz Nancy), Marzio Porro (Università Statale di Milano), Jacopo Curi (poeta e docente di Lettere), Piera Tomasoni (Università di Pavia) Il numero complessivo di partecipanti al Premio per l’edizione 2018 è stato di 982, di cui 318 per il dialetto.

Marcello Marciani è nato e risiede a Lanciano. Ha pubblicato: “Silenzio e frenesia” (Quaderni di “Rivista Abruzzese”, Lanciano 1974), “L’aria al confino” (Messapo, Siena-Roma 1983), “Body movements”, con traduzione inglese a fronte di Amelia Rosselli (Gradiva Publications, Stony Brook-New York 1988), “Caccia alla lepre” (Moby DicK, Faenza 1995), “Per sensi e tempi” (Book, Castelmaggiore 2003), “Nel mare della stanza” (LietoColle, Faloppio 2006), “La corona dei mesi” (LietoColle Faloppio 2012), “Rasulanne” (Cofine, Roma 2012) e, infine, “Monologhi da specchio” (Robin, Torino 2017). Suoi testi in dialetto frentano sono stati eseguiti negli spettacoli Mar’addó’ (1998-1999) e Rasulanne (2008/ 2012), dove ha partecipato anche come attore. Dal 1988 al 2008 è stato segretario organizzatore del Premio Nazionale di Poesia in Dialetto “Lanciano-Mario Sansone”. Ha ricevuto diversi premi, fra cui: Gabicce Mare, Matacotta, Nelle terre dei Pallavicino, Noventa-Pascutto, Pandolfo, Penne, Ischitella-Pietro Giannone, Salva la tua lingua locale, Giuseppe Malattia della Vallata. È presente in riviste e antologie italiane e statunitensi con componimenti in italiano e in dialetto.

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