Nel museo del treno di Montesilvano, un plastico della Costa dei Trabocchi

“Si tratta di un unicum nel suo genere. Il plastico, che è stato allestito per la prima volta in Italia in un vagone postale delle ferrovie risalente al 1952, riproduce in scala la stazione di Fossacesia e com’era la nostra Costa negli anni 1970-80. In esso sono presenti i trabocchi, il vecchio tracciato ferroviario della linea Adriatica, com’era la Strada Statale 16 e altri particolari di quel periodo. Una ricostruzione fedele, importante soprattutto per i giovani, che avranno modo di scoprire com’erano i luoghi in cui oggi vivono ma anche i progressi che nel frattempo sono stati fatti per conservare il loro territorio”.
È quanto dichiarato stamattina dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che ha preso parte a Montesilvano, all’inaugurazione della nuova tettoia ‘La Piccola’, ricostruita a distanza di 75 anni dalla sua distruzione, avvenuta in seguito ad un bombardamento delle forze alleate nel 1943. Nell’incursione area furono distrutti sei vagoni carichi di mine destinate al porto di Ortona. L’esplosione rase al suolo le poche case presenti e ovviamente il piccolo scalo ferroviario, adibito alle spedizioni di merci.

Il plastico sulla Costa dei Trabocchi

Alla cerimonia, coordinata da Renzo Gallerati, responsabile relazioni esterne Acaf, Associazione Culturale Amatori Ferrovie, il Sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, Paola Damiani e Nicola Mattoscio della Fondazione PescarAbruzzo, che ha finanziato la realizzazione della tettoia, Antonio Schiavone e Antonella Lato di ACAF, Luigi Cantamessa della Fondazione FS Italiane, Luciano Monticelli per la Regione Abruzzo.

La ricostruzione della tettoia de ‘La Piccola’, andrà ad abbellire il Museo del Treno, di Montesilvano, aperto al pubblico nel 2002, divenuto un punto di riferimento culturale e storico, visitato da scolaresche, appassionati di treni e i turisti. L’installazione della tettoia arricchirà ulteriormente le possibilità di utilizzo del Museo, che potrà ospitare anche eventi di diverso tipo.

Proprio nell’area che raccoglie alcune testimonianze delle ferrovie, sarà possibile ammirare il plastico della Costa dei Trabocchi”, per la cui realizzazione sono stati necessari quattro anni di lavoro da parte dell’Ing. Antonello Lato e dall’Ing. Carlo Borra.
Nel corso della manifestazione seguita all’inaugurazione della tettoia ‘La Piccola’, il prof. Mattoscio ha annunciato una nuova iniziativa, la realizzazione di un percorso della memoria che dall’Adriatico risale il Sangro, alla riscoperta dei luoghi e città che furono duramente colpite nel corso della II Guerra Mondiale ma anche protagoniste della Resistenza e della nascita dell’Italia democratica.

Inevitabilmente si è parlato della linea turistica Sulmona-Carpinone, la prima del genere in Italia, e del successo che ha riscosso. Nuovi progetti sono in cantiere per sviluppare altre iniziative del genere. Ma anche sulle vecchie stazioni sull’ex linea Adriatica si ragiona dopo la proposta lanciata proprio dal sindaco di Fossacesia, Di Giuseppantonio, di trasformarle in vetrine per i prodotti tipici della Costa dei Trabocchi e dei centri dell’interno. Un’occasione di sviluppo e occupazionale per un vasto territorio.

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