San Vito, polemiche per una inquietante sagoma umana appesa ad un trabocco sul molo

È polemica su una inquietante sagoma umana appesa, da quasi un mese, ad un cavetto di ferro di un trabocco sul molo turistico di San Vito Chietino. Adulti e bambini che passeggiano tranquillamente sul pontile, ad un certo punto si imbattono in un’angosciante figura di essere umano sospesa sul mare, realizzata in rete metallica e giubbotto di salvataggio arancione. Sono in molti a protestare sperando che  qualcuno provveda a rimuovere al più presto quella “orrenda” sagoma umana ritenuta da molti uno sconcio.

«È semplicemente pietoso – scrive Angelica su Facebook – e mi meraviglio di chi ha dato il permesso di mettere lì quella immagine. Sicuramente non è una buona pubblicità per il paese». Ma c’è anche chi difende l’iniziativa. «Diversamente dagli altri – scrive Andrea – io non solo non lo trovo uno sconcio, ma qualcosa addirittura di utile che lancia un messaggio ben preciso. La cosa può anche non piacere, ma se colpisce e spaventa vuol dire che l’artista ha raggiunto il suo obiettivo». 

L’opera, se così si può chiamare, è stata realizzata dal lancianese Nicola Antonelli, lo stesso autore dell’albero di Natale, denominato “senziente”, allestito lo scorso anno in piazza Plebiscito a Lanciano e che scatenò una miriade di polemiche per un allestimento di dubbio gusto.

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