La polizia controlla le sale giochi

Dieci attività controllate, 49 persone controllate e qualche sorpresa nell’operazione disposta dal Questore di Pescara, Francesco Misiti, nelle sale gioco, per verificare il rispetto delle regole da parte dei gestori, ma anche per contrastare il dilagante fenomeno della ludopatia che, secondo le ultime statistiche nazionali, colpisce soprattutto anziani e minori. Tra le sorprese, anche una donna, mamma di sei figli, beneficiaria di provvedimento di sospensione della pena di 3 anni e 8 mesi perché in stato di gravidanza, intenta a giocare. La donna sarà segnalata al magisrtato di sorveglianza.

I servizi scaturisce sono stati mirati innanzitutto nelle sale slot ubicate vicino alle scuole, per contrastare il fenomeno del gioco tra i giovanissimi. Tra la mattinata di martedì scorso e nel pomeriggio di giovedì, gli agenti della Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione Amministrativa e Sociale della Questura di Pescara hanno controllato diverse sale gioco del centro cittadino al fine di verificare il rispetto della normativa e controllare gli avventori. Oltre che lo stato dei locali e l’esposizione della cartellonista prevista circa gli avvisi sui danni da ludopatia e sul rispetto delle licenze e dei tariffari, sono stati effettuati scrupolosi controlli per verificare la presenza di minori all’interno delle suddette sale giochi in quanto il gioco è vietato ai minori.

Tra le persone controllate (49 in tutto, 36 intente a giocare) 31 uomini di età compresa fra i 20 ed i 60 anni e 5 donne di età compresa fra i 30 ed i 60 anni.  Sono state contestate 2 violazioni amministrative per la mancanza di personale agli ingressi, preposto ai controlli, la cui presenza è invece prevista e necessaria per i suddetti esercizi. Le verifiche continueranno anche nelle prossime settimane.

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