L’Udc Abruzzo lancia l’appello per l’occupazione nelle aree interne del chietino

I consiglieri e i dirigenti dell’Udc, i segretari regionale e provinciale Enrico Di Giuseppantonio e Andrea Buracchio, nel corso di una riunione hanno espresso preoccupazione per la crisi che investe il settore produttivo e l’occupazione nel territorio pedemontano della Maielletta. 

“Infatti nel comprensorio di Guardiagrele si sta verificando una preoccupante emorragia di imprese, con una conseguente perdita di posti di lavoro, e questo è il dato più allarmante”. E’ quanto affermano Di Giuseppantonio e Orlando Console, membro del comitato regionale e consigliere comunale di Guardiagrele, in seguito alle crisi aziendali riguardanti la Lazzaroni di Pretoro e la Ball Beverage Packaging di San Martino sulla Marrucina.

“Certamente le aziende fanno le loro valutazioni economiche e di business ma la politica deve rendere conveniente ed agevole per le imprese investire anche nelle aree più interne: questo lo si può fare soprattutto con agevolazioni fiscali e migliorando le infrastrutture”.

Console continua: “Dopo il mancato accesso di molti comuni del nostro territorio alle agevolazioni collegate alle “aree di crisi non complessa”, e considerando che si rimane in attesa della partenza della ZES (zona economica speciale) con la preoccupante probabilità che il nostro comprensorio non ne venga incluso, nonostante le sollecitazioni del nostro gruppo consiliare, considerando anche la penalizzazione dell’Ospedale di Guardiagrele (non convertito in Ospedale di area disagiata come richiesto, cosa invece prevista per l’Ospedale di Atessa), è sempre più necessaria una difesa del nostro comprensorio pedemontano della Maielletta, che ormai appare sempre più bistrattato e penalizzato da scelte calate dall’alto”.

Di Giuseppantonio chiosa: “E’ necessaria una voce nuova e forte da questo territorio pieno di potenzialità, soprattutto umane, che attende risposte in particolare sui temi del lavoro e della sanità, che noi riteniamo fondamentali”.

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