Regionali in Abruzzo, in corsa nel centrodestra c’è anche la lista Dc-Udc

Mancava solo l’ufficialità e oggi è arrivata. E’ stata annunciata in una affollata conferenza stampa all’Hotel Esplanade di Pescara dai segretari nazionali dell’Udc, Lorenzo Cesa, e della Dc, Gianfranco Rotondi, alla presenza dei coordinatori regionali dei due partiti, Enrico Di Giuseppantonio (Udc), Angelica Bianco (Dc), Giampiero Catone (Dc), esponenti e amministratori provinciali e comunali. I due partiti si presenteranno uniti alle elezioni regionali del 10 febbraio 2019 nella coalizione di centro-destra. L’Abruzzo, dunque, avrà sotto lo stesso simbolo due forze moderate che per anni sono state lontane. Sopratutto avranno un programma politico di rilancio della regione, facendo leva sui valori cattolico-cristiani: famiglia, lavoro, per le politiche sociali.

“La nostra non è una scelta retorica – puntualizza immediatamente Rotondi -. Vogliamo riportare i nostri ideali all’attenzione di tutti”. In altre parole, far ripartire l’Abruzzo. Come? Da un progetto politico che rispecchi le esigenze della gente. Che è stato sempre il punto di forza della Dc. Tempi andati? Neanche per sogno, secondo  Cesa: “Oggi c’è bisogno di noi per evitare che questa regione finisca nell’elenco dei territori più degradati del nostro Paese – dice il Segretario dell’Udc -. L’Abruzzo non lo merita, ha forti capacità”.

Dc-Udc ci sono e si dicono anche pronti a contribuire a far superare l’empasse in cui è finito lo schieramento di centro destra in Abruzzo. Una situazione che si è determinata da un errore di metodo da parte di Fratelli d’Italia. Il partito caro a Giorgia Meloni, nell’analisi fatta oggi nel corso della conferenza stampa congiunta Dc-Udc, ha sgomitato per farsi strada e proporsi come forza guida, ma si è resa conto solo dopo di avere a disposizione pochi nomi per la Regione e sui questi, tra l’altro, non c’è stata nemmeno la condivisione delle altri partiti dello schieramento.

“Proporremo un tavolo alla coalizione e in quella occasione ci presenteremo con un programma – annunciano Cesa e Rotondi. Sarà il punto partenza e siamo certi che riusciremo a indicare agli elettori un candidato governatore autorevole, preparato e soprattutto abruzzese”.

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