Vasto, prorogata al 20 gennaio 2019 la mostra d’arte su Filippo Palizzi

Considerato il successo ottenuto negli ultimi mesi, la mostra “Dopo il diluvio, Filippo Palizzi, la Natura e le Arti” è stata prorogata fino al 20 gennaio del prossimo anno. Realizzata dal Comune di Vasto in occasione del bicentenario della nascita di Filippo Palizzi dal Comune di Vasto, la rassegna è stata allestita in collaborazione con il Polo Museale dell’Abruzzo e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ed è curata da Lucia Arbace. Inaugurata il 16 giugno, la mostra ha registrato un buon successo di pubblico con circa quattromila visitatori e, con l’inizio dell’anno scolastico, quasi tutte le scuole di Vasto e molti istituti abruzzesi hanno partecipato all’evento usufruendo dei servizi didattici offerti dal Comune. Per dare quindi l’opportunità a tutti di partecipare a questa importante manifestazione culturale, unica per prestigio e valore storico, l’amministrazione comunale ha deciso di ampliare gli orari di apertura della mostra che sarà visitabile martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. La mostra ripercorre, attraverso varie sezioni tematiche, l’intero arco dell’attività di Filippo Palizzi, nel periodo compreso tra il 1830 e il 1899. Dagli esordi a Vasto, città natale dell’artista, agli anni della formazione a Napoli, ai viaggi nel Nord Europa, allo stringente dialogo con Parigi, ai soggiorni a Cava de’ Tirreni fino ad arrivare all’attività presso il Museo Artistico Industriale di Napoli. «Con questa mostra – spiegano gli organizzatori in una nota – si vuole narrare, attraverso oltre 150 opere prese in prestito da prestigiosi musei ed altre 50 provenienti dai Musei Civici di Palazzo d’Avalos a Vasto, la personalità di Filippo Palizzi, ponendo l’accento sulle fasi fondamentali della sua carriera artistica, condotta in diversi ambiti e articolata da molteplici esperienze, che lo hanno portato a confrontarsi con una sperimentazione continua approdata a risultati di straordinaria modernità e di interesse europeo».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *