Pescara: nuovo taglio di alberi in Viale dei Pini, protestano le associazioni

Le Associazioni, Italia Nostra Pescara, Archeoclub Pescara, CONALPA – Coordinamento Nazionale Alberi e Paesaggio, Ecoistituto Abruzzo, Miladonnambiente, La Galina Caminante, Pro Natura Abruzzo, Oltre il Gazebo-NO filovia, Pescara Punto Zero sono intervenute per denunciare un nuovo taglio di alberi per la gestione del verde nella Città di Pescara avvenuto presso il Museo Paparella.

“Il viale antistante al Museo è chiamato “Viale dei Pini” testimoniato ancora oggi da numerose cartoline d’epoca – ricordano -. Ci teniamo a sottolineare quanto sia importante il rispetto delle regole per una corretta manutenzione nella gestione del verde pubblico. La Valutazione visiva di pericolosità se non è accompagnata da prove strumentali (resistografo, tomografo, termografo, martelletto forestale, ecc.) che renda obiettiva la “patologia” pericolosa a carico degli esemplari arborei. Viceversa la VTA rischia di essere una diagnosi sommaria e incompleta. Quali sono le regole che adotta il Comune a riguardo? Usa il Comune attenzione verso i suoi alberi storici e significativi? Come mai alberi marci alla ceppaia non vengono rilevati e cadono, mentre vengono abbattuti alberi che sia alla ceppaia che ai fusti tagliati non evidenziano danni a carico dei tessuti legnosi tali da farne presumere la pericolosità, com’è il caso del museo Paparella. Possiamo essere informati meglio su tali diagnosi definitive e irreversibili? Ricordiamo il comma 5 dell’art.11 del Regolamento di Tutela del Verde Urbano e il rispetto dell’articolo 10 ma ancora il rispetto dell’articolo 4 che istituisce la Commissione del Verde di cui, cittadini e associazioni, chiedono da anni l’istituzione. Il Comune si fa bello con molti enunciati di ripiantumazione arboree e impianti futuri, ma percepiamo una “fobia” contro gli alberi, una mancata valorizzazione del Pino d’Aleppo, una manutenzione che ha portato al disseccamento e praticamente alla distruzione dei viali di Leccio che abbellivano la città di Pescara. Ricordiamo che il Leccio è una specie forestale molto resistente, disseccata a causa delle esagerate potature e dei trattamenti fitosanitari nocivi. Ci chiediamo se c’è l’obiettivo reale e sincero di “fare bella” la nostra città che ricordiamo veniva chiamata città giardino per la presenza del Pino d’Aleppo, specie vigorosa e bella, unica conifera del litorale adriatico. Chiediamo che sia finalmente istituita la Commissione del Verde, prevista dal Regolamento, affinchè si possa lavorare in armonia per migliorare la qualità del patrimonio arboreo di Pescara. 

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