Vitalizi: la Commissione Bilancio della Regione approva le modifiche

La prima commissione bilancio del consiglio regionale ha approvato all’unanimità (22 presenti) un progetto di legge ‘unificato’ di due differenti progetti di legge presentati da PD e Movimento 5Stelle, che introduce una rimodulazione dei vitalizi spettanti agli ex consiglieri regionali abruzzesi e il divieto di cumulo.

Per divenire legge, la riforma dovrà adesso essere licenziata anche dal Consiglio regionale. Il documento prevede come a far data dal mese successivo a quello di entrata in vigore della legge e fino al 31 dicembre 2020, gli assegni vitalizi in pagamento all’entrata in vigore della nuova disposizione, a qualunque titolo spettanti, e gli assegni vitalizi erogati successivamente a tale termine, a qualunque titolo spettanti, siano ridotti nelle misure da calcolarsi progressivamente sugli importi mensili lordi spettanti.

In particolare si prevede l’ esenzione fino all’importo lordo di euro 1.500; la riduzione del 9 per cento dell’importo lordo superiore ad euro 1.501 e fino ad euro 3.500, del 12 per cento per l’importo eccedente euro 3.501 e fino ad euro 6.000 e del 25 per cento oltre l’importo di euro 6.000.

Le disposizioni si applicano anche all’assegno di reversibilità. Il testo approvato prevede inoltre che l’assegno vitalizio diretto o indiretto non è cumulabile con analoghi istituti previsti per gli eletti alla carica di parlamentare europeo, di parlamentare della Repubblica italiana, di consigliere o di assessore di altra Regione.

In commissione bilancio hanno votato a favore i consiglieri regionali Maurizio Di Nicola (Centro Democratico), Pierpaolo Pietrucci (PD), Antonio Innaurato (PD), Alberto Balducci (PD), Lucrezio Paolini (IDV), Donato Di Matteo (Regione Facile), Domenico Pettinari (M5S), Sara Marcozzi (M5S), Mauro Febbo (Forza Italia), Leandro Bracco (Misto), Mauro Di Dalmazio (Abruzzo Futuro). Contro il provvedimento si è espresso il consigliere Gianni Chiodi (Forza Italia).

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