Lavoratrice licenziata alla Sevel, scatta lo sciopero

Piena solidarietà dell’Unione Sindacale di Base, alla lavoratrice della Sevel, che in questi giorni è stata “ingiustamente licenziata”. Il sindacato aderisce con forza allo sciopero indetto contro quello che viene definito “l’ennesimo licenziamento pretestuoso e illegittimo per le modalità con cui è avvenuto” e “invita tutti i lavoratori a partecipare, perché diventa preoccupante il clima che si sta respirando in azienda fatta di continue contestazioni in particolar modo nei confronti di lavoratori con ridotte capacità lavorative. Noi dell’USB – viene ricordato nella nota stampa diffusa oggi – da anni ormai stiamo denunciando le pessime condizioni di lavoro in fabbrica con continui aumenti dei ritmi, di una cattiva applicazione di una metrica del lavoro di per se già penalizzante e pesante, che se applicata male come in Sevel danneggia la salute dei lavoratori. Lavorare con i ritmi imposti, con postazioni di lavoro saturate al 99 per cento senza il rispetto del mix produttivo, con la decurtazione della pausa, diventa impossibile per i lavoratori RCL, ancor di più se si tratta di una donna e arrivare ad un licenziamento nei confronti di chi ha problemi fisici perché non riesce a svolgere completamente il proprio lavoro è un atteggiamento vigliacco e deve avere la piena condanna da parte di tutti. Lo sciopero si terrà mercoledì 12 dicembre in tutto il sito Sevel, nel turno A 10.45 – 13.45, nel turno B 19.15 – 22.15, nel turno C dalle 02.45 – 05.45 del 13.12. e nel turno Centrale 13.30 – 16.30.

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