Lanciano, due arresti per spaccio di droga

Questa mattina, gli Agenti della Sezione Anticrimine di questo Commissariato di P.S. di Lanciano hanno fatto irruzione in un appartamento del Comune di Santa Maria Imbaro, e hanno tratto in arresto, in flagranza del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini spaccio, I.C. di 22 anni e I. F. di 42, entrambi di Napoli, quest’ultimo sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari in Lanciano.

L’operazione odierna è il risultato di un’attività di monitoraggio di mirati servizi di prevenzione, attuati e disposti sul territorio frentano e della provincia dal Questore di Chieti in attuazione anche delle circolari del Dipartimento di Pubblica Sicurezza volti all’intensificazione di servizi di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e criminalità in genere. Servizi che sono stati intensificati nel periodo delle feste natalizie, proprio perché si ritiene statisticamente l’accentuazione di reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti, che aggrediscono il territorio a livello nazionale ed anche locale. Quindi per gli Operatori di Polizia vi è un impegno maggiore a tutela della collettività.

Già da alcuni giorni il Dirigente del Commissariato Vice Questore Lucia Vittoria D’Agostino aveva predisposto alcuni servizi antidroga, monitorando alcuni soggetti già noti alle Forze dell’Ordine per il loro curriculum delinquenziale, notando alcuni movimenti sospetti nei pressi di un’ abitazione di S. Maria Imbaro.

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, gli Agenti della Sezione Anticrimine del Commissariato si sono appostati nei pressi dell’immobile e, verso le 10, con stupore vedevano arrivare a bordo di uno scooter proprio I.F., che accedeva all’interno della casa. Dopo alcuni minuti i poliziotti decidevano di fare irruzione e coglievano in flagranza due soggetti già noti intenti nel confezionamento di varie dosi di sostanza stupefacente, con bilancini, fornelli, mascherine, soluzioni chimiche ed attrezzi per occultare le dosi. Gli stessi, trovandosi sorpresi, non opponevano resistenza.

Non si esclude che l’approvvigionamento della droga avvenga dall’area napoletana, viste le origini degli arrestati, in considerazione anche trascorsi criminosi.

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