Acerbo (Prc) scrive ai Prefetti abruzzesi: “Tutti hanno diritto di votare: le elezioni regionali si spostino a maggio”

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, ha scritto una lettera ai quattro Prefetti delle Province d’Abruzzo, perché come “le elezioni regionali del 10 febbraio prossimo, vengano spostate”. Nella missiva, Acerbo, si appella alla legge nazionale (art. 7 DL 98/2011 come convertito con la legge 111 del 15 luglio 2011) che prevede l’Election day “e che non è stata al momento modificata da un intervento del governo che pure sarebbe tenuto a far rispettare una precisa norma vigente. Il mancato accorpamento della data con quelle delle Elezioni Europee e amministrative del 26 maggio 2019 – sottolinea Acerbo – comporterà per la nostra regione una maggiore spesa di almeno 6 milioni di euro. Si aggiunge a questa elementare considerazione la preoccupazione rispetto alle difficoltà che si possono e già si stanno determinando rispetto all’esercizio dei diritti democratici causata dalle condizioni metereologiche tipiche del periodo dell’anno scelto. In questi giorni assistiamo in molti comuni montani della nostra regione (es. Pizzoferrato dove oggi la scuole sono rimaste chiuse) ad una situazione resa difficile dalla neve che paralizza il normale funzionamento delle scuole e dei Comuni. Vari sindaci hanno espresso pubblicamente la loro preoccupazione. Il quesito che Le poniamo è il seguente: ove mai nei giorni precedenti al 10 febbraio la situazione metereologica rendesse inutilizzabili o inaccessibili le scuole di un certo numero di Comuni e rendesse complesso per molte Amministrazioni Comunali garantire, con l’apertura prolungata degli uffici e con il loro pieno funzionamento, la possibilità di svolgere le elezioni, quali provvedimenti si potranno assumere? Quali sarebbero, in questo caso, le responsabilità? Qualora in una situazione analoga a quella che si è determinata oggi a Pizzoferrato quale sarebbe la conseguenza? Le chiediamo, pertanto, nella Sua autorevole funzione e responsabilità di verificare la possibilità di chiedere al Governo ed al Presidente della Giunta Regionale se non sarebbe più corretto decidere, seppur in ritardo, il rinvio preventivo delle elezioni regionali al 26 maggio, in concomitanza con le Elezioni Europee ed Amministrative, al fine di poter garantire il sereno esercizio del diritto democratico e costituzionale al voto delle cittadine e dei cittadini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *