Cicloturismo, l’Abruzzo ora punta decisamente sulle due ruote

Il cicloturismo è ormai riconosciuto a tutti i livelli come un settore strategico delle economie regionali.

Basta guardare i numeri che sostengono il successo delle ciclabili a scopo turistico per capire come valga la pena investire in questo settore. In Austria una ciclabile famosa come la Vienna-Passau, che costeggia il Danubio per 320 km, attira circa 500.000 turisti in bicicletta ogni anno, i quali alimentano un indotto economico di oltre 110 milioni di euro. Lungo il fiume Elba (840 km) l’indotto calcolato è di 92 milioni/anno. E così lungo altre ciclabili lunghe, dedicate e continue in Europa.

Il fatturato del cicloturismo in Italia è attualmente di 2 miliardi e 500.000 euro, mentre in Europa il giro d’affari raggiunto dal cicloturismo è di 44 miliardi di euro. Con 11,3 e 7,49 miliardi, Germania e Francia conducono questa classifica virtuosa. Sono denari che vanno in tantissime tasche (il 60% circa sono spesi per vitto e alloggio) alimentando svariate piccole e medie attività di servizio del turismo, dislocate su un territorio ampio.

L’Abruzzo ha le carte in regola per entrare a pieno titolo tra le regioni della grande rete ciclabile italiana. Bike to Coast e le altre ciclovie in via di progettazione, come il percorso ciclabile dell’antica Tiburtina Valeria, potrebbero determinare una svolta per la promozione del territorio e dunque nel PIL regionale, poiché in grado di attirare decine di migliaia di cicloturisti .

Di questo si parlerà venerdì 19 gennaio alle ore 18:00, nello spazio conferenze dell’area Food dell’Ipercoop, alla presenza di numerosi ospiti provenienti da fuori regione e di operatori locali. Tra questi Patrick Kofler, direttore di un’agenzia di progettazione sostenibile di Bolzano; lo scrittore molisano Nicola Mastronardi; il ciclista professionista Palmiro Masciarelli; Patrizia Praturlon, docente di liceo; Cristina Cannone, vicepresidente di Terracoste, la cooperativa che ha ideato il cammino della Linea Gustav; Massimiliano Monetti, Presidente della Confcooperative Abruzzo e Ginello Cimini, Presidente di Green Abruzzo e organizzatore dell’incontro.

L’incontro è aperto a tutti.

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