Vasto, chiusa sala giochi. A Pescara arresti per possesso di droga

Il Questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, ha emesso un provvedimento ex art. 100 del Testo Unico delle Leggi di P.S. con il quale è stata sospesa per 15 giorni la licenza di una sala giochi di Vasto. Il provvedimento è stato eseguito stamane, a seguito di irregolarità riscontrate nel corso di alcuni controlli, da personale della Divisione P.A.S. (Polizia Amministrativa e Sociale), diretta da Pasquale Sorgonà, e del Commissariato di Vasto, diretto da Fabio Capaldo.

La sala che oggi è stata chiusa non era in regola con le norme relative alla sorveglianza volta ad impedire l’ingresso di minori ed aveva anche violato le disposizioni riportate sulla tabella dei giochi proibiti, nonché quelle che prevedono gli orari di esercizio e di chiusura. Non da ultimo, dai vari controlli effettuati, il locale risultava frequentato anche da diversi pregiudicati.

A Pescara, ieri, nel corso dei servizi di rafforzamento delle attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti disposti dal Questore di Pescara Francesco Misiti, a seguito di perquisizioni domiciliari condotte nelle abitazioni di alcuni soggetti sospettati di essere dediti al traffico di droga, tre persone sono state tratte in arresto ed altrettante denunciate a piede libero.

L’attività di polizia ha impegnato personale della Questura di Pescara, del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo, della Guardia di Finanza e della Polizia Municipale.

Il primo a cadere nella rete dei controlli è stato un giovane pescarese di 28 anni, con alcuni precedenti anche per droga alle spalle. R.G.M. è stato infatti sorpreso mentre era intento a preparare dosi di cocaina ed eroina, da spacciare poi al dettaglio, in un’abitazione di via Tavo.

Particolare di non poco conto è che l’abitazione in questione non era quella del 28enne, residente invece in zona San Donato, ma il luogo di residenza di S.G., 41 anni pescarese (arrestata mercoledì scorso dalla Squadra Mobile di Pescara che aveva trovato, nella cucina di quella stessa abitazione di via Tavo, diversi grammi di eroina e cocaina e che si trovava, per quell’episodio, ristretta ai domiciliari) e di suo marito G.A., 45 anni, entrambi presenti in casa, unitamente alla nuora M.E., 23 anni, al momento dell’irruzione delle Forze dell’Ordine.

Nella circostanza venivano sequestrati alcuni involucri in cellophane contenenti cocaina ed eroina per più di 10 grammi, nonché un bilancino di precisione.

Le manette scattavano quindi ai polsi di R.G.M., mentre gli altri tre soggetti sono stati denunciati, in stato di libertà, per concorso nel reato di detenzione a fini di spaccio.

Altra perquisizione veniva svolta in Strada Cetrullo e portava all’arresto di C.D., 20 anni, di Pescara, con precedenti di polizia anche per reati inerenti gli stupefacenti, anch’egli ristretto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione perché arrestato la scorsa estate, dalla Squadra Mobile, sempre per droga.

Sopra una mensola vicino al camino, all’interno di un porta trucchi da donna, veniva trovato un bilancino elettronico, quasi 10 grammi di eroina e 5 grammi di marijuana, nonché materiale per il confezionamento delle dosi ed un foglio di carta contenente la rendicontazione dell’attività di spaccio. All’esito della perquisizione C.D. è stato quindi arrestato.

La terza persona, D’A.C., pescarese di 53 anni, sorpreso con 33 grammi di hashish, è stata tratta in arresto dalla Guardia di Finanza.

Nel corso della medesima attività, in cui numerose sono state le persone ed i veicoli controllati dagli uomini elle Forze dell’Ordine, un 58enne trovato in possesso di un modico quantitativo di marjuana, per uso personale, è stato segnalato alla Prefettura.

 

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